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Isuzu D-Max vs. Mitsubishi L200: Confronto completo 2026

Isuzu D-Max vs Mitsubishi L200 (Triton): Confronto dettagliato tra i pick-up più popolari. Scopri le differenze in termini di prestazioni fuoristrada, equipaggiamento e affidabilità e trova il vincitore.

21 aprile 2026

VS
Isuzu D-Max

Isuzu D-Max

Mitsubishi L200

Mitsubishi L200

Introduzione

L'Isuzu D-Max, venduto in alcuni mercati mondiali anche con il nome Chevrolet D-Max, è un mezzo da lavoro robusto e affidabile con un'eccellente reputazione per affrontare i compiti fuoristrada e lavorativi più impegnativi. Il suo sfidante diretto è il popolare Mitsubishi L200, noto a livello globale anche come Mitsubishi Triton o Strada, che punta a conquistare con un'attraente combinazione di doti utilitaristiche senza compromessi, design distintivo e un sorprendente comfort di guida. Vediamo nel dettaglio come si comportano questi due popolari pick-up in un confronto diretto e quale dei due rappresenti la scelta più intelligente per le vostre esigenze.

Confronto delle dimensioni esterne

Confrontando le dimensioni esterne di questi due popolari strumenti di lavoro, scopriamo che l'Isuzu D-Max è, sotto molti aspetti, un po' più imponente. Se ci concentriamo sui modelli rilevanti di circa quattro anni fa (terza generazione per entrambi i veicoli), Isuzu offre, a seconda del tipo di cabina, una lunghezza fino a 5320 mm e una larghezza che raggiunge i 1870 mm. Il Mitsubishi L200 è leggermente più compatto con una lunghezza massima di 5305 mm e una larghezza di 1815 mm. La maggiore larghezza dell'Isuzu offre il vantaggio di un interno più ampio e di più spazio nella zona delle spalle. Tuttavia, durante il parcheggio in spazi ristretti delle aree urbane, può risultare leggermente d'intralcio, ed è proprio qui che il Mitsubishi L200 guadagna punti per la sua migliore manovrabilità grazie alla sua struttura più stretta.

Una differenza più marcata e fondamentale per le caratteristiche di guida si trova nel passo. Mentre il Mitsubishi L200 mantiene un valore conservativo di 3000 mm, l'Isuzu D-Max vanta un valore di 3125 mm. Il passo più lungo dell'Isuzu contribuisce a un'esemplare stabilità direzionale durante i trasferimenti autostradali e garantisce un comportamento del veicolo più calmo se si traina un rimorchio pesante. D'altra parte, il passo più corto del Mitsubishi L200 gioca chiaramente a favore delle capacità fuoristrada. Migliora significativamente l'angolo di dosso, cosa che i conducenti apprezzeranno soprattutto quando affrontano bruschi cambi di pendenza in terreni difficili. L'altezza di entrambi i pick-up è molto simile e si attesta allo stesso livello, tra 1770 e 1790 mm.

Guardando alle dimensioni esterne nel loro complesso, tutto dipende principalmente dal modo in cui il veicolo viene utilizzato. L'Isuzu D-Max, con la sua carreggiata più larga e il passo più lungo, rappresenta una scelta robusta per il traino di rimorchi e per lunghi viaggi confortevoli con la massima stabilità. Al contrario, il Mitsubishi L200 beneficia delle sue proporzioni più compatte e del passo più corto, presentandosi come un compagno più agile e scattante, che si districa più facilmente sia su terreni accidentati che nel traffico cittadino.

ParametroIsuzu D-Max Pick-upMitsubishi L200 Pick-up
Larghezza (mm)1810 - 18701785 - 1815
Lunghezza (mm)5270 - 53205195 - 5305
Altezza (mm)1770 - 17901775 - 1780
Passo (mm)31253000

Volume del bagagliaio

Il volume del bagagliaio, in questo caso più precisamente la capacità e le dimensioni del piano di carico aperto (cassone), è un fattore assolutamente cruciale per la maggior parte degli acquirenti nella scelta di un pick-up. Sia che si preveda di utilizzare il veicolo come un instancabile lavoratore in cantiere, come mezzo speciale per la silvicoltura o come veicolo lifestyle per una famiglia con molta attrezzatura da campeggio, le differenze nella capacità totale giocano un ruolo enorme. La differenza fondamentale tra i modelli Isuzu D-Max e Mitsubishi L200 (in un confronto ideale tra esemplari usati di terza generazione di circa quattro anni) risiede principalmente nella larghezza e nella profondità totale del cassone, che influenzano direttamente il volume utile.

Data la diversa costruzione dei pick-up, il volume di trasporto standard varia esclusivamente in base alla cabina scelta, e i valori del volume fino al bordo superiore delle sponde del cassone possono essere calcolati in litri. L'Isuzu D-Max offre, nella versione Double Cab più ricercata, un volume teorico del cassone di circa 1.177 litri, mentre il Mitsubishi L200, leggermente più sottile, dispone di circa 1.061 litri. Per le cabine allungate, denominate Space Cab per Isuzu e Club Cab per Mitsubishi, la differenza è di circa 1.353 litri contro 1.291 litri. Il piano di carico più grande è logicamente offerto dalle versioni puramente da lavoro con cabina singola (Single Cab), dove l'Isuzu D-Max ospita quasi 1.746 litri rispetto ai 1.581 litri del Mitsubishi L200. Trattandosi di veicoli commerciali con cassone esterno, il volume non può essere massimizzato abbattendo i sedili posteriori come avviene nelle station wagon o nei SUV (anche se nella cabina Double Cab la panca posteriore può essere sollevata per trasportare piccoli oggetti di valore all'interno).

In pratica, queste differenze di litraggio rappresentano un vantaggio significativo per l'Isuzu D-Max. Un cassone più largo e profondo offre spazio per qualche valigia in più e facilita notevolmente il trasporto di materiali da costruzione ingombranti. Con l'Isuzu avrete meno problemi a sistemare un europallet standard tra i passaruota posteriori, ma anche il Mitsubishi L200 è assolutamente sufficiente per la spesa del fine settimana o per una vacanza più lunga all'insegna del fuoristrada. In nessuna delle due marche troverete varianti ibride sul mercato dell'usato di queste generazioni, dove le batterie di trazione potrebbero limitare negativamente il volume di carico. Entrambe le auto mantengono quindi, senza eccezioni, la loro reputazione di affidabili mezzi da lavoro.

ParametroIsuzu D-Max Single CabMitsubishi L200 Single CabIsuzu D-Max Space CabMitsubishi L200 Club CabIsuzu D-Max Double CabMitsubishi L200 Double Cab
Volume base (litri)174615811353129111771061
Volume max con sedili abbattuti (litri)Non applicabileNon applicabileNon applicabileNon applicabileNon applicabileNon applicabile

Isuzu vince con un cassone più grande 📦

Grazie al suo piano di carico più largo e profondo, l'Isuzu D-Max offre in tutte le versioni di cabina un volume di carico leggermente superiore rispetto al Mitsubishi L200, rendendolo la scelta definitiva sia per gli artigiani che per gli avventurieri.

Pesi del rimorchio

Capacità di traino e peso del rimorchio

La capacità di trainare rimorchi pesanti è spesso un parametro assolutamente fondamentale per i proprietari di pick-up, poiché questi veicoli fungono non di rado da primari cavalli di battaglia per il trasporto di attrezzature pesanti, materiali da costruzione o grandi rimorchi per animali e barche. Confrontando auto usate di circa quattro anni (terza generazione di entrambi i modelli), troviamo in questa disciplina una differenza piuttosto marcata, che può rappresentare un fattore decisivo per molti potenziali acquirenti.

L'Isuzu D-Max (nella sua terza generazione dal 2020) è il leader indiscusso in termini di capacità di traino. La maggior parte delle versioni vendute con cabina Double Cab e Space Cab può trainare un rimorchio frenato con un peso massimo legalmente consentito fino a 3500 kg. Il Mitsubishi L200 (nella terza generazione, venduta all'incirca fino al 2022) rimane leggermente indietro rispetto a questi valori. Può trainare un massimo di 3100 kg nella versione Double Cab e 3000 kg nella versione Club Cab.

Per quanto riguarda le differenze nelle versioni specifiche, Isuzu offre un valore leggermente variabile per le specifiche di lavoro base con cabina singola (Single Cab), dove la capacità di traino può partire da 2500 kg e salire fino a un massimo di 3,5 tonnellate a seconda delle modifiche. In queste generazioni di pick-up non vengono offerte varianti full hybrid tradizionali, quindi eventuali limitazioni di capacità dovute alle batterie non sussistono. Il peso del rimorchio non frenato è limitato per legge in Europa a 750 kg per entrambi i veicoli.

La differenza di 400-500 chilogrammi sul gancio di traino a favore dell'Isuzu rappresenta un enorme vantaggio nella pratica. Il D-Max offre la riserva necessaria e lo spazio per carichi più pesanti, che si tratti di materiali da costruzione ingombranti, del trasporto di un escavatore pesante in cantiere o del traino di una grande roulotte per una vacanza prolungata. Sebbene il Mitsubishi L200 svolga un ottimo lavoro e gestisca con facilità i carichi comuni, con i rimorchi più pesanti al limite si raggiunge semplicemente il suo tetto massimo.

Se prevedete di utilizzare il pick-up principalmente come strumento per trainare carichi estremamente pesanti al limite delle possibilità di questa classe di veicoli, l'Isuzu D-Max è la scelta ovvia, offrendo una versatilità sensibilmente superiore e un'assoluta sicurezza.

Modello e motorizzazionePeso del rimorchio frenato (kg)Peso del rimorchio non frenato (kg)
Isuzu D-Max Double / Space Cab 1.9 Diesel (120 kW)3500750
Isuzu D-Max Single Cab 1.9 Diesel (120 kW)2500 - 3500750
Mitsubishi L200 Double Cab 2.2 Diesel / 2.4 DI-D (110 - 133 kW)3100750
Mitsubishi L200 Club Cab 2.2 Diesel / 2.4 DI-D (110 - 133 kW)3000750

Panoramica delle motorizzazioni più comuni

Approccio ai motori: Cilindrata contro efficienza

In termini di motorizzazioni, l'Isuzu D-Max e il Mitsubishi L200 rappresentano filosofie piuttosto diverse, sebbene entrambi i produttori abbiano dovuto ricorrere all'inevitabile downsizing nel tempo a causa delle normative sulle emissioni. Per un acquirente alla ricerca di un usato di circa quattro anni, ciò significa puntare su turbodiesel sofisticati e di cilindrata ridotta. Isuzu ha deciso di giocare la carta dell'estrema efficienza per il mercato europeo: l'attuale D-Max è alimentato esclusivamente dal motore 1.9 Diesel (Ddi). Il suo principale vantaggio risiede nei costi di gestione complessivamente inferiori e nell'eccellente consumo di carburante.

Dall'altro lato, Mitsubishi ha puntato per l'ultima generazione del modello L200 su un nuovissimo propulsore 2.2 Diesel, che ha sostituito il popolare motore 2.4 DI-D. Mentre l'Isuzu rappresenta la scelta ideale per i conducenti attenti al budget o per le flotte aziendali con elevati chilometraggi, il Mitsubishi, con la sua coppia più elevata, si rivolge maggiormente agli utenti che necessitano di una forza di traino instancabile in terreni più impegnativi. È importante notare che la vendita del Mitsubishi L200 in Europa è terminata nell'autunno del 2022, pertanto i veicoli delle annate 2019–2022 rappresentano una delle ultime e più accessibili opportunità per acquistare questo iconico pick-up con una motorizzazione moderna.

Motorizzazioni Isuzu D-Max

La terza generazione dell'Isuzu D-Max (disponibile dalla fine del 2020/inizio 2021 a oggi) si affida esclusivamente al collaudato quattro cilindri turbocompresso denominato 1.9 Diesel sul mercato dell'usato recente. Nonostante la cilindrata ridotta, questo propulsore riesce a erogare una potenza sufficiente di 120 kW e una coppia di 360 Nm grazie a un turbocompressore a geometria variabile. È quindi in grado di gestire non solo la guida quotidiana, ma anche compiti lavorativi impegnativi senza consumi eccessivi. Gli usati più vecchi (dal 2012 al 2017) utilizzavano un propulsore più grande, il 2.5 Diesel biturbo, e nei modelli molto datati della prima generazione si poteva trovare persino il potente 3.0 Diesel. Nel contesto degli attuali usati di quattro anni, tuttavia, si incontrerà solo il 1.9. Può essere abbinato a un classico cambio manuale a sei marce (6MT) o a un confortevole automatico a sei marce (6AT).

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
1.9 DieselDiesel1203606MT / 6AT
2.5 DieselDiesel1204006MT / 5AT
3.0 DieselDiesel120333 / 3605MT / 4AT

Nota: I modelli equipaggiati con i motori 2.5 Diesel e 3.0 Diesel compaiono sul mercato esclusivamente come annate più vecchie. La produzione della generazione con il motore 2.5 Diesel è terminata nel 2017.

Motorizzazioni Mitsubishi L200

Sotto il cofano dei rappresentanti dell'ultima generazione dell'L200 (degli anni 2019–2022) opera un motore a quattro cilindri interamente in alluminio 2.2 Diesel che soddisfa la rigorosa norma Euro 6d-TEMP. Sebbene la potenza massima si fermi a un modesto 110 kW (150 CV), ciò è pienamente compensato da una coppia di 400 Nm disponibile già ai bassi regimi, caratteristica apprezzabile soprattutto nel traino di carichi pesanti. Per chi è interessato ad annate leggermente più vecchie (2015–2019), il dinamico propulsore 2.4 DI-D è molto attraente. In particolare, la sua versione potenziata 2.4 DI-D+ offre una potenza di 133 kW e una coppia superiore alla media di 430 Nm, rendendola una scelta popolare per i conducenti che cercano un usato prestante. Se ci si imbatte in veicoli molto vecchi (prodotti prima del 2015), molto probabilmente saranno spinti dal più datato 2.5 DI-D o addirittura dallo storico motore 2.5 TD. Mitsubishi offriva le motorizzazioni di serie con cambi a sei marce (nei vecchi 2.4 DI-D e 2.5 si possono trovare trasmissioni a cinque marce).

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
2.2 DieselDiesel1104006MT / 6AT
2.4 DI-DDiesel1133806MT
2.4 DI-D+Diesel1334306MT / 5AT
2.5 DI-D / DI-D+Diesel100 / 131314 / 4005MT / 5AT
2.5 TDDiesel73 / 852405MT / 4AT

Nota: Le unità 2.4 DI-D sono scomparse dal listino dei concessionari europei dopo il restyling del 2019. I leggendari modelli con cilindrata di 2,5 litri provengono esclusivamente dalle generazioni terminate nel 2015.

Ragione contro forza 🚜

Mentre l'Isuzu D-Max, con il suo diesel da 1,9 litri, è il re dell'economia e diventa così la scelta razionale per i lunghi chilometraggi, il Mitsubishi L200 punta su una spinta poderosa e convince chi trasporta regolarmente carichi pesanti e sfrutta così la generosa coppia di riserva.

Motorizzazioni consigliate

La scelta del motore giusto per i pick-up da lavoro è fondamentale per la soddisfazione a lungo termine, l'affidabilità meccanica e il consumo efficiente di carburante. Mentre in passato sotto il cofano di questi instancabili lavoratori dominavano i motori di grande cilindrata, il mercato dell'usato di circa quattro anni mostra una realtà completamente diversa: qui si è manifestata appieno la tendenza al ridimensionamento efficiente (downsizing). Isuzu, per la sua attuale generazione, si affida a un turbodiesel da 1,9 litri estremamente resistente che, come uno dei pochi sul mercato, utilizza una catena esente da manutenzione per la distribuzione. Mitsubishi, invece, nei suoi ultimi modelli L200 importati ha introdotto il raffinatissimo motore 2.2 DI-D, celebre soprattutto per l'eccellente sinergia con il leggendario sistema di trazione integrale Super Select. Le nostre raccomandazioni sulle motorizzazioni si basano sull'esperienza reale su strada, sulla robustezza a lungo termine e sui feedback dei proprietari.

Per l'Isuzu D-Max consigliamo: 1.9 Diesel (120 kW / 163 CV)

Nella terza generazione (disponibile tra il 2020 e il 2024), che rappresenta attualmente l'obiettivo ideale per chi cerca un usato di circa quattro anni, il motore 1.9 Ddi è sostanzialmente l'unica scelta sul nostro mercato. Fortunatamente, si tratta di un'unità estremamente affidabile e collaudata, molto apprezzata da chi usa l'auto per lavoro.

  • Perché è la scelta migliore: Il motore (sigla interna RZ4E) si distingue per il monoblocco in ghisa altamente robusto e la distribuzione a catena affidabile, il che riduce drasticamente il rischio di guasti fatali e i futuri costi di manutenzione. La potenza di 120 kW e la coppia di 360 Nm sono ampiamente sufficienti per il traino di rimorchi e la guida in fuoristrada impegnativo.
  • Vantaggi tecnici: La sua arma più affilata è l'economia d'esercizio senza compromessi. Il consumo reale, a seconda dell'uso, si aggira tra gli 8 e i 9 litri per 100 km, posizionando il D-Max ai vertici assoluti della categoria pick-up.
  • Rischi e prevenzione: I veicoli prodotti dal 2020 rispettano le più severe norme sulle emissioni e si affidano quindi al sistema di iniezione di urea (AdBlue) e al filtro antiparticolato (DPF). Se il pick-up viene utilizzato esclusivamente per brevi spostamenti lenti in cantiere o nel traffico cittadino, c'è il rischio di un intasamento prematuro. Consigliamo vivamente di guidare occasionalmente il veicolo a velocità costante in autostrada, per consentire all'elettronica di avviare e completare con successo la rigenerazione naturale del filtro.
  • A chi è adatto: È la scelta perfetta per professionisti, agricoltori e costruttori che lavorano duramente. Si rivolge soprattutto a quei conducenti che si aspettano un'affidabilità incrollabile dalla propria auto e vogliono mantenere i costi operativi totali al minimo assoluto.

Per il Mitsubishi L200 consigliamo: 2.2 Diesel (110 kW / 150 CV)

Per il Mitsubishi L200 degli anni 2019–2022, consigliamo di puntare sul sofisticato motore 2.2 DI-D. Come emerge chiaramente dai dati sulla disponibilità di questo modello, la vendita dell'L200 sul nostro mercato è terminata alla fine del 2022. Gli esemplari equipaggiati con questa unità motrice rappresentano quindi i più recenti e, per l'acquisto di un usato seminuovo, di gran lunga i più sensati che si possano trovare sotto il nome L200.

  • Perché è la scelta migliore: Rispetto alle precedenti unità 2.4 DI-D, il motore da 2,2 litri è notevolmente più raffinato, con un funzionamento più silenzioso e vibrazioni ridotte. La messa a punto generale del veicolo maschera meglio la sua origine prettamente commerciale.
  • Vantaggi tecnici: La curva di coppia (400 Nm) offre una spinta massiccia fin dai bassi regimi. Ma la vera attrazione è l'abbinamento del motore al sofisticato sistema Super Select 4WD-II (disponibile negli allestimenti superiori). Questo è uno dei pochi nel segmento a disporre di un differenziale centrale, consentendo di utilizzare la trazione integrale in totale sicurezza e senza rischio di danni anche su asfalto asciutto e aderente.
  • Rischi e prevenzione: I moderni diesel giapponesi sono piuttosto sensibili alla qualità inferiore del gasolio. Un altro problema è l'accumulo di depositi carboniosi nell'aspirazione e sulla valvola EGR nelle auto guidate in modo troppo difensivo, ovvero "per risparmiare", a regimi eccessivamente bassi. Come acquirenti, potete prevenire questi inconvenienti rifornendo il veicolo con gasolio premium additivato e accorciando rigorosamente gli intervalli di cambio dell'olio motore a un massimo di 15.000 km.
  • A chi è adatto: È perfetto per utenti esigenti e versatili. Durante la settimana lavorativa, l'L200 svolge il lavoro pesante, ma nel fine settimana garantisce ai passeggeri una guida fluida, silenziosa e confortevole per una gita in famiglia o per trainare in sicurezza un rimorchio per cavalli da due tonnellate.

Consumo reale di carburante

Nella scelta di un pick-up da lavoro, il consumo di carburante gioca un ruolo fondamentale, tuttavia i dati dichiarati dai produttori spesso si discostano molto dalla realtà quotidiana. Soprattutto per i veicoli grandi e pesanti con trazione integrale e forma squadrata, vale la pena monitorare i dati reali di utilizzo provenienti direttamente dai conducenti. Per il nostro confronto, abbiamo utilizzato le informazioni della piattaforma indipendente Spritmonitor.de, che abbiamo incrociato con i valori aggregati delle motorizzazioni e delle generazioni che attualmente dominano il mercato dell'usato di circa quattro anni.

Modello e motorizzazioneConsumo medio (l/100 km)news_site
Isuzu D-Max 1.9 Diesel (2ª gen., 2017–2020)7,0Spritmonitor.de
Isuzu D-Max 1.9 Diesel (3ª gen., 2020–2024)8,6Spritmonitor.de
Mitsubishi L200 2.4 DI-D (3ª gen., 2015–2019)7,2Spritmonitor.de
Mitsubishi L200 2.2 Diesel (3ª gen., 2019–2022)7,7Spritmonitor.de

Osservando la tabella si possono notare alcune tendenze interessanti. La principale è la sorprendente scoperta che la riduzione della cilindrata (downsizing) non sempre funziona nei veicoli da lavoro come gli ingegneri vorrebbero. La più recente, terza generazione dell'Isuzu D-Max con il motore base 1.9 Diesel mostra paradossalmente, all'atto pratico, un consumo medio superiore rispetto al suo predecessore con lo stesso propulsore. Questo è il prezzo da pagare per una struttura del veicolo più moderna, sostanzialmente più robusta e pesante, in combinazione con un ciclo di misurazione più rigoroso. Una tendenza simile, sebbene meno drastica, è mostrata dal Mitsubishi L200: il vecchio quattro cilindri diesel 2.4 DI-D degli anni 2015–2019 è stato a lungo considerato uno dei motori più efficienti della sua categoria. Il suo successore modernizzato e leggermente più piccolo, il 2.2 Diesel, che è il più rilevante per chi cerca oggi un usato di quattro anni, consuma circa mezzo litro in più, ma nonostante ciò Mitsubishi mantiene numeri molto interessanti all'interno della categoria.

Cosa significa questo per l'utente tipico? Se fate parte dei conducenti che trascorrono molto tempo su strade normali o in lunghi spostamenti autostradali con il veicolo relativamente vuoto, con il Mitsubishi L200 2.2 Diesel otterrete molto probabilmente risultati leggermente migliori e ne apprezzerete il comportamento più parco nei consumi. Al contrario, il motore 1.9 Diesel di piccola cilindrata sotto il cofano dell'Isuzu D-Max deve sforzarsi molto di più a pieno carico, nel traino di rimorchi da 3,5 tonnellate o in terreni difficili a bassa velocità. Il suo appetito reale sotto carico sale così facilmente, nella pratica, fino alla soglia dei 9 litri. Nel traffico puramente cittadino, con frequenti ripartenze, i due modelli sono invece piuttosto vicini in termini di sete di carburante.

Da un punto di vista generale, il consumo non può essere definito un "gamechanger" univoco che dovrebbe decidere da solo l'intera sfida. I valori per entrambi i rivali giapponesi si muovono entro limiti molto simili e pienamente accettabili. Nella ricerca del giusto usato, dovrebbero quindi avere la priorità lo stato tecnico generale, la cronologia dei tagliandi documentabile e l'effettivo utilizzo delle loro doti fuoristradistiche, piuttosto che una differenza di pochi decilitri di gasolio ogni cento chilometri.

Fascia di prezzo e offerta di auto usate

Fascia di prezzo delle auto usate (circa 4 anni di età)

Scegliendo un pick-up di circa 4 anni, per entrambi i modelli ci troviamo nella categoria dei robusti mezzi da lavoro che mantengono il loro valore in modo superiore alla media. Mentre l'Isuzu D-Max di terza generazione rappresentava all'epoca una novità sul mercato europeo con un approccio più moderno, il Mitsubishi L200 veniva venduto nella sua popolare e collaudata quinta generazione dopo un significativo restyling. Dato che il modello L200 si è gradualmente ritirato dal mercato europeo alla fine del 2023, questi esemplari usati stanno diventando un bene interessante e ricercato.

Mitsubishi L200 (Anni 2020–2022)

Il Mitsubishi L200 rappresenta una scelta più accessibile sul mercato dell'usato. Esemplari usati degli anni 2020 e 2021 con una percorrenza superiore a 150.000 km possono essere acquistati a partire da circa 22.000 €. I modelli del 2021 con una percorrenza media di circa 100.000 km si attestano attualmente sul mercato dell'usato in una fascia di prezzo compresa tra 25.000 € e 27.000 €. Se cercate esemplari meglio conservati con un allestimento superiore (ad es. Intense) e una percorrenza inferiore a 50.000 km, preparatevi a una cifra che sfiora i 29.000 €. Il vantaggio dell'L200 è l'offerta relativamente ampia nei saloni dell'usato grazie alla sua storica popolarità presso le aziende.

Isuzu D-Max (Anni 2020–2022)

L'Isuzu D-Max mantiene il suo prezzo in modo decisamente più marcato, grazie alla sua reputazione di estrema affidabilità e al notevole salto di qualità premium della terza generazione. Gli esemplari usati più economici con un chilometraggio elevato (circa 120.000 km) si aggirano sopra la soglia dei 29.000 €. I veicoli più recenti degli anni 2021 e 2022 con una percorrenza fino a 50.000 km vengono venduti più spesso in un intervallo compreso tra 35.000 € e 39.000 €. Le versioni top di gamma, come i popolari allestimenti V-Cross o LSE con cambio automatico, superano spesso e facilmente la soglia dei 41.000 € sul mercato dell'usato.

Panoramica dei prezzi indicativi dell'usato

Modello e specificheChilometraggio medioPrezzo approssimativo (€)
Mitsubishi L200 2.2 DI-D100 000 - 150 000 km22 000 - 26 000 €
Mitsubishi L200 2.2 DI-D30 000 - 60 000 km28 000 - 30 000 €
Isuzu D-Max 1.9 Ddi80 000 - 120 000 km29 000 - 33 000 €
Isuzu D-Max 1.9 Ddi (top allestimenti)20 000 - 50 000 km37 000 - 43 000 €

Fattori che influenzano il prezzo dell'usato:

  • Fine delle vendite Mitsubishi: La fine delle vendite ufficiali del modello L200 in Europa rallenta la svalutazione del suo prezzo. Per molti, infatti, è una delle ultime occasioni per acquistare questo leggendario modello in condizioni relativamente recenti.
  • Salto generazionale tecnologico: Per l'Isuzu D-Max gioca un ruolo fondamentale il fatto che la terza generazione abbia introdotto un comfort e dotazioni di sicurezza senza precedenti per la sua categoria, il che giustifica logicamente il suo valore residuo più elevato nelle offerte dell'usato.
  • Storia e usura: Per i veicoli commerciali di questo tipo, il prezzo riflette fortemente le condizioni in cui il mezzo ha operato. I veicoli utilizzati solo su strade asfaltate mantengono un prezzo notevolmente più alto rispetto agli esemplari che hanno servito nei cantieri, hanno viaggiato in fuoristrada pesante e hanno sfruttato quotidianamente al massimo la loro capacità di traino (l'Isuzu permette di trainare un rimorchio di 3.500 kg, mentre l'L200 "solo" 3.100 kg).

Un mulo da soma usato: Investimento più elevato vs. migliore accessibilità 💰

Mentre il Mitsubishi L200 rappresenta una via più accessibile per un pick-up recente e ancora molto capace, per l'Isuzu D-Max, tecnologicamente più moderno e con finiture più premium, pagherete di più sul mercato dell'usato, ma sarete ricompensati da una perdita di valore più lenta.

Sicurezza e valutazione Euro NCAP

Sebbene i venditori spesso attirino gli acquirenti con il fatto che entrambi i veicoli, nella loro lunga storia (o in altri test globali come l'ANCAP australiano), abbiano ottenuto valutazioni di sicurezza a cinque stelle, nel caso della metodologia europea Euro NCAP è assolutamente fondamentale sottolineare l'importanza del contesto e dell'anno specifico del test. I protocolli di prova, infatti, evolvono costantemente e diventano drasticamente più severi. Per questo motivo, i risultati percentuali di anni diversi non possono essere confrontati in modo equo e diretto. Mentre le metodologie più vecchie si concentravano principalmente sulla sicurezza passiva e sui danni alla carrozzeria in caso di impatto fisico, quelle più recenti tengono conto in dettaglio dei sistemi avanzati di prevenzione attiva degli incidenti, di complicate simulazioni di urto con sovrapposizione, della protezione contro le lesioni del rachide cervicale e del rilevamento completo di ciclisti e pedoni agli incroci.

Isuzu D-Max è stato testato secondo i moderni e rigorosissimi protocolli nel 2020, venendo successivamente sottoposto a un nuovo test nel 2022 per confermare il raggiungimento del massimo punteggio di cinque stelle. Questi test impegnativi includevano già i moderni scenari di impatto frontale contro una barriera mobile. Il veicolo dispone di eccellenti dotazioni di sicurezza, tra cui spicca l'airbag centrale di serie (che impedisce efficacemente la collisione tra i corpi del conducente e del passeggero in caso di forte impatto laterale) e un sistema avanzato di frenata autonoma d'emergenza (AEB) in grado di riconoscere non solo altre auto, ma anche ciclisti e pedoni vulnerabili.

Al contrario, il Mitsubishi L200 (anche nella sua ultima generazione restyling venduta oggi come usato di circa quattro anni) si basa, dal punto di vista costruttivo e della sicurezza, su test effettuati già nel 2015. In quell'anno di test, il veicolo ha ottenuto quattro stelle. Sebbene, ad esempio, nella colonna della protezione dei pedoni mostri un risultato percentuale numericamente migliore rispetto al più recente D-Max, si tratta di un perfetto esempio di incomparabilità dei test. Nel 2015, per i pedoni veniva valutata principalmente solo la zona di deformazione strutturale del cofano e non venivano praticati i rigorosi test di frenata attiva davanti a un ciclista in avvicinamento. L'L200 perse allora la valutazione massima proprio a causa della mancanza di assistenti elettronici moderni forniti di serie. La certificazione del veicolo secondo le normative di allora è ormai scaduta e, rispetto ai nuovissimi standard, il veicolo rimane significativamente indietro nella protezione attiva.

Dal confronto complessivo emerge chiaramente che, se la protezione passiva e attiva degli occupanti è per voi una priorità assoluta, l'Isuzu D-Max offre un pacchetto di sicurezza più moderno di un'intera generazione e molto più completo, che risponde con sicurezza agli standard attuali del traffico odierno.

ParametroIsuzu D-MaxMitsubishi L200
Anno del test2020 (revisionato 2022)2015
Protezione occupanti adulti86 %81 %
Protezione bambini86 %84 %
Protezione utenti vulnerabili della strada69 %76 %
Sistemi di assistenza alla sicurezza83 %64 %

I sistemi moderni vincono 🛡️

Mentre il Mitsubishi L200 offre ancora una solida base di sicurezza passiva, l'Isuzu D-Max, grazie alla sua recente valutazione a cinque stelle e ai moderni assistenti attivi, è una scelta comprovatamente più sicura per gli occupanti sul mercato dell'usato.

Confronto delle caratteristiche di equipaggiamento interessanti

Oltre all'equipaggiamento standard, ciascuno dei modelli offre diversi elementi unici che possono essere decisivi per il cliente, mentre entrambi i marchi approcciano l'aggiunta di valore funzionale in modo proprio e specifico.

Isuzu D-Max: Sicurezza senza compromessi e tecnologie moderne

La terza generazione di questo instancabile lavoratore giapponese si è concentrata su un miglioramento radicale della sicurezza e del comfort a bordo, senza perdere nulla della sua leggendaria robustezza. Per l'utente, ciò significa il passaggio da una macchina puramente da lavoro al ruolo di un veicolo completo per la famiglia e il lifestyle.

  • Sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS): Isuzu ha fatto un enorme passo avanti implementando un sistema a doppia telecamera, di serie anche nelle versioni base da lavoro. Include il cruise control adattivo, l'assistente al mantenimento della corsia e la frenata di emergenza autonoma. Un elemento assolutamente unico è inoltre l'airbag centrale tra i sedili anteriori, che protegge l'equipaggio in caso di impatto laterale.
  • Infotainment e connettività: Negli allestimenti superiori troverete un display touchscreen da 9 pollici che offre la connessione wireless tramite Apple CarPlay e Android Auto. Ciò aumenta notevolmente il comfort nell'uso quotidiano, eliminando la necessità di cercare continuamente il cavo per la navigazione o l'ascolto della musica.
  • Capacità fuoristrada e guado: Il D-Max vanta una profondità di guado superiore alla media, fino a 800 mm, apprezzabile nell'attraversamento di tratti allagati o terreni difficili. È disponibile anche il bloccaggio elettronico del differenziale posteriore per la massima trazione.
  • Versioni sportive e premium: Il top di gamma è la versione V-Cross, che distingue il veicolo con un design più aggressivo, dettagli della carrozzeria scuri, interni in pelle premium e un isolamento acustico migliorato. Questa versione si rivolge chiaramente agli utenti che utilizzano il pickup come un'auto di stile per il tempo libero.
  • Ergonomia intelligente: L'abitacolo include portabicchieri posizionati in modo intelligente davanti alle bocchette dell'aria condizionata (per raffreddarli) e maniglie rinforzate sui montanti, che facilitano la salita sul veicolo alto anche ai passeggeri più piccoli.

Mitsubishi L200: Trazione integrale unica e abitacolo confortevole

Le ultime generazioni europee del Mitsubishi L200 si distinguono per il design deciso e maschile "Dynamic Shield", ma sotto la scocca nascondono tecnologie mirate principalmente alla manovrabilità, alla trazione e a un comfort inaspettato per i passeggeri dei sedili posteriori.

  • Trazione integrale (Super Select 4WD-II): Il vantaggio in assoluto più grande dell'L200 nella sua categoria. Questo sistema avanzato dispone di un differenziale centrale Torsen, il che significa che è uno dei pochi pickup sul mercato a consentire la guida con la trazione integrale inserita (4H) anche su asfalto asciutto e compatto. Il conducente non deve quindi cambiare faticosamente modalità al variare di tratti asciutti, bagnati o innevati.
  • Design dell'abitacolo J-Line: La specifica curvatura della parete posteriore della cabina (a forma di J) non è solo un vezzo di design. Questa soluzione tecnica permette di accorciare il passo per una migliore manovrabilità e, allo stesso tempo, conferisce agli schienali dei sedili posteriori un angolo di inclinazione più confortevole. I passeggeri posteriori siedono così in modo molto più naturale rispetto alla maggior parte dei concorrenti con schienali verticali.
  • Sicurezza e manovra: L'L200 offre un sistema di telecamere panoramiche (Multi-Around Monitor), che compone un'immagine a 360 gradi dell'area circostante il veicolo. Insieme all'assistente contro l'accelerazione involontaria (UMS), che previene le collisioni in caso di pressione errata dell'acceleratore invece del freno nel parcheggio, parcheggiare questo veicolo lungo più di cinque metri è inaspettatamente facile.
  • Elettronica per il fuoristrada: A completamento della trazione 4x4 meccanica c'è il sistema elettronico Off-Road Mode, che ottimizza la trazione selezionando il tipo di superficie (ghiaia, fango/neve, sabbia, roccia). Collabora inoltre con il sistema di controllo della velocità in discesa (Hill Descent Control).
  • Unità motrice e cambio robusti: Il cuore dell'L200 in questa generazione è il motore interamente in alluminio 2.2 DI-D abbinato a un cambio automatico a sei marce, messo a punto per un funzionamento silenzioso e un'enorme coppia ai bassi regimi, ideale per il traino di rimorchi pesanti.

Vantaggi e svantaggi chiave

Isuzu D-Max

Pro

Capacità di traino di ben 3.500 kg e un carico utile del cassone molto elevato

Valutazione massima di cinque stelle per la sicurezza Euro NCAP (modello dal 2020)

Ricca dotazione di serie di moderni sistemi di assistenza alla guida (ADAS)

Rinomata affidabilità meccanica ed estrema resistenza nel fuoristrada impegnativo

Notevole salto di qualità nelle finiture e nel comfort degli interni rispetto alla generazione precedente

Contro

Il motore da 1,9 litri è più rumoroso e meno raffinato agli alti regimi

La taratura più rigida delle balestre posteriori causa una guida saltellante con il cassone vuoto

Risposta più lenta del touchscreen dell'infotainment

L'Isuzu D-Max è l'instancabile compagno di lavoro per eccellenza, che eccelle per la sua enorme capacità di traino, robustezza e l'alto livello di sicurezza attiva e passiva. È la scelta ideale per artigiani, agricoltori e aziende che necessitano di un mezzo da traino affidabile in condizioni difficili e che possono perdonargli il comportamento leggermente ruvido del quattro cilindri diesel.

Mitsubishi L200

Pro

Sistema di trazione integrale avanzato Super Select 4WD-II con differenziale centrale (può essere guidato in modalità 4x4 anche su asfalto asciutto)

Eccellente manovrabilità in spazi ristretti grazie al raggio di sterzata più piccolo della categoria

Design del frontale affilato e moderno (Dynamic Shield)

Prezzo d'acquisto più vantaggioso sul mercato dell'usato e un interessante rapporto qualità-prezzo

Contro

La minore capacità di traino massima (3.100 kg) è inferiore agli standard della categoria

Architettura degli interni più datata e tecnologie di bordo meno avanzate ereditate dalla generazione precedente

La manutenzione futura e la disponibilità di auto usate potrebbero essere influenzate dall'interruzione delle vendite ufficiali del marchio in Europa

Il Mitsubishi L200 si rivolge ai conducenti che cercano un pick-up agile e di stile con un sistema di trazione integrale fantastico e versatile, che offre sicurezza sia sulla neve che sull'asfalto bagnato. A causa della capacità di traino di compromesso e dell'impostazione dell'abitacolo più datata, ha più senso per uno stile di vita attivo e attività ricreative piuttosto che per il duro lavoro quotidiano in cantiere.

Problemi comuni e reclami dei proprietari

Sulla base dei dati provenienti da un'ispezione dettagliata dell'auto usata (CarAudit), dalle statistiche dei centri di assistenza e dalle esperienze a lungo termine degli utenti, abbiamo stilato una panoramica dei problemi più comuni a cui gli acquirenti di modelli di circa quattro anni di Isuzu D-Max e Mitsubishi L200 dovrebbero prestare particolare attenzione.

L'Isuzu D-Max (3ª generazione, dal 2019) è considerato un instancabile lavoratore molto resistente, tuttavia anche questa iterazione moderna ha i suoi specifici punti deboli.

  • Motore e sistema di scarico: Il problema più comune del motore 1.9 DDi è l'intasamento del filtro antiparticolato (DPF), specialmente nei casi in cui il veicolo viene utilizzato principalmente per brevi tragitti senza la possibilità di raggiungere la temperatura d'esercizio.
  • Cambio: Il cambio automatico è più sensibile al surriscaldamento durante il traino prolungato di rimorchi pesanti in zone collinari. Ciò riduce significativamente la durata dell'olio del cambio, che successivamente si degrada e può causare innesti bruschi.
  • Telaio e differenziale: La sospensione anteriore indipendente soffre di una rapida usura dei giunti omocinetici in caso di uso estremo in fuoristrada. Inoltre, fuori strada, i proprietari devono fare attenzione al vulnerabile attuatore del bloccaggio del differenziale posteriore, che è esposto e può essere danneggiato dai sassi sollevati.
  • Elettronica e sistemi di assistenza: Gli elementi di sicurezza attiva, in particolare l'assistente al mantenimento della corsia, sono tarati in modo troppo zelante e possono intervenire sullo sterzo in modo inaspettatamente brusco. L'infotainment di bordo soffre talvolta di reazioni lente o problemi con il mirroring dello smartphone.

Isuzu D-Max: Un lavoratore affidabile con un DPF sensibile

La terza generazione dell'Isuzu D-Max rappresenta un'auto meccanicamente molto robusta che, per un funzionamento senza problemi, richiede regolari percorsi lunghi e, in caso di frequente traino di rimorchi, cambi di liquidi più ravvicinati.

Il Mitsubishi L200 (6ª generazione, 2019–2023) è, dal punto di vista meccanico, un'evoluzione di un design collaudato, ma anche in questo modello si riscontrano problemi ricorrenti legati principalmente al telaio e al sistema di alimentazione.

  • Sistema di alimentazione e motore: I proprietari dei quattro cilindri diesel 2.2 DI-D devono affrontare con una frequenza superiore alla media l'intasamento dei filtri del carburante (spesso già intorno ai 40.000 km), il che porta a perdite di potenza e a un funzionamento irregolare del motore. Più raramente, ma comunque accade, si verificano problemi di cedimento della guarnizione della testata a causa del surriscaldamento.
  • Sospensioni posteriori: Le balestre sull'asse posteriore sono soggette a rotture, il che vale a maggior ragione per i veicoli che in passato hanno trasportato regolarmente carichi pesanti al limite della capacità consentita. Il guasto si manifesta con un forte battito proveniente dalle ruote posteriori.
  • Raffreddamento e riscaldamento: Un punto debole noto che complica la vita ai conducenti dell'L200 è il radiatore del riscaldamento che perde. Il suo malfunzionamento si manifesta con un intenso appannamento dei vetri nell'abitacolo e il tipico odore dolciastro del liquido refrigerante che fuoriesce direttamente in cabina.
  • Sensori ed elettronica: La frequente guida in fuoristrada mette a dura prova i sensori ABS. Questi si intasano o si danneggiano facilmente nel fango e nell'acqua, disattivando di conseguenza il controllo di trazione e facendo accendere le spie di avvertimento sul cruscotto.

Mitsubishi L200: Ottima trazione integrale con un raffreddamento capriccioso

Il Mitsubishi L200 offre un eccellente sistema di trazione integrale, tuttavia gli acquirenti di esemplari usati dovrebbero concentrarsi sulle condizioni del sistema di alimentazione e di raffreddamento, nonché sulla possibile fatica del materiale sull'asse posteriore dovuta a un eccessivo sovraccarico.

Consigli per l'acquisto di un'auto usata

Quando si acquista un'auto usata, un'ispezione approfondita è fondamentale. Ecco alcuni punti specifici su cui concentrarsi per questi due modelli. Dato che si tratta di pick-up da lavoro, che spesso operano in condizioni gravose, un'accurata ispezione fisica del veicolo è il passo più importante prima dell'acquisto stesso.

Nella scelta di un Isuzu D-Max:

  • Stato del filtro DPF e della valvola EGR: Nel popolare motore 1.9 Ddi, frequenti tragitti brevi con motore freddo possono causare un rapido intasamento del filtro antiparticolato. Durante il giro di prova, osservate se il motore oscilla al minimo, se perde spinta ai bassi regimi o se sul cruscotto appare l'avviso della necessità di rigenerazione.
  • Inserimento della trazione 4x4: Gli attuatori della trazione integrale possono bloccarsi se non vengono utilizzati per lungo tempo. Su una superficie non asfaltata, spostate il selettore dalla modalità 2H a 4H e successivamente (dopo l'arresto completo) a 4L. Il passaggio deve essere fluido. Se si avvertono forti colpi metallici o se la spia della trazione sul cruscotto lampeggia continuamente e la modalità non si attiva, il meccanismo richiede assistenza.
  • Condizioni delle balestre posteriori: Il D-Max è un noto lavoratore instancabile, il che può lasciare il segno sull'asse posteriore. Controllate visivamente se la parte posteriore del veicolo vuoto non penda in modo innaturale verso il suolo. Durante il giro di prova su dossi o irregolarità, prestate attenzione a eventuali forti cigolii o stridori provenienti dalle ruote posteriori: è un segno tipico di balestre stanche o supporti danneggiati.
  • Corrosione del telaio portante: I veicoli da lavoro trascorrono molto tempo nel fango o in inverno su strade salate, e il trattamento del sottoscocca di fabbrica non è sempre perfetto. Concentratevi sul massiccio telaio a longheroni sotto il veicolo. Mentre una leggera ruggine superficiale è un difetto estetico, la corrosione profonda o strati di metallo che si sfaldano sono un segnale di allarme fondamentale.

Nella scelta di un Mitsubishi L200:

  • Controllo del livello dell'olio e diluizione con il gasolio: Nel motore diesel 2.2 DI-D, non è raro che il ciclo di rigenerazione del DPF venga interrotto, portando alla penetrazione di gasolio incombusto nella coppa dell'olio. Estraete l'astina dell'olio motore: se il livello è molto al di sopra della tacca del massimo o se sentite un forte odore di gasolio nell'olio, ciò significa una ridotta capacità di lubrificazione e il rischio di danni fatali al motore.
  • Funzionamento del sistema Super Select 4WD-II: La sofisticata trazione 4x4 è il principale asso nella manica di questo modello, ma richiede un test dettagliato. Durante il giro di prova, passate attraverso tutte le posizioni del selettore (2H, 4H, 4HLc con differenziale centrale bloccato e 4LLc con marce ridotte). Problemi con le linee del vuoto o con i sensori si manifestano con il rifiuto del sistema di inserire la modalità e le spie verdi degli assi sul display che lampeggiano all'infinito.
  • Funzionamento del cambio manuale a freddo: Se scegliete la versione con cambio manuale, testate il cambio subito dopo l'avviamento a freddo mattutino. Il passaggio dalla prima alla seconda marcia a volte è molto duro e si impunta. Se avvertite una forte resistenza o se le marce grattano, ciò indica sincronizzatori usurati.
  • Gioco dello sterzo e rumori dall'asse anteriore: A causa del peso maggiore e del frequente uso in fuoristrada, la sospensione anteriore dell'L200 ne risente. Provate a girare il volante da un lato all'altro da fermi nel parcheggio: qualsiasi zona morta nel volante o colpi sordi distinguibili dagli ammortizzatori anteriori quando si passa sui dossi indicano un imminente investimento in braccetti o testine dello sterzo.

FAQ: Domande più frequenti

Il Mitsubishi L200 ha un vantaggio grazie all'avanzato sistema Super Select 4WD-II, poiché consente la guida con trazione integrale anche su asfalto asciutto. L'Isuzu D-Max si affida alla classica trazione inseribile, ma nella generazione moderna offre il bloccaggio del differenziale posteriore, il che migliora notevolmente le sue capacità di superamento ostacoli. Entrambe le auto, alla fine, affrontano terreni molto impegnativi senza grossi problemi.

L'Isuzu D-Max è un veicolo da traino migliore, poiché di serie può trainare un rimorchio frenato con un peso fino a 3500 kg. Il Mitsubishi L200 ha una capacità di traino limitata a 3100 kg nella maggior parte delle versioni più recenti, il che può essere limitante per alcuni utenti più esigenti. Se trainate spesso macchine edili pesanti o rimorchi per cavalli, l'Isuzu è la scelta più adatta.

L'Isuzu D-Max è rinomato per la sua estrema robustezza e il suo motore da 1,9 litri beneficia della pluriennale esperienza del marchio nella produzione di veicoli commerciali pesanti, garantendo una lunga durata. Il Mitsubishi L200 con motore 2.2 DI-D è anch'esso molto affidabile meccanicamente, ma può essere leggermente più soggetto a problemi con il filtro antiparticolato in caso di frequenti tragitti brevi. I costi di manutenzione ordinaria sono paragonabili, tuttavia il D-Max ha sul mercato dell'usato la reputazione di un lavoratore instancabile e indistruttibile.

Sulle strade normali, il Mitsubishi L200 risulta complessivamente più confortevole, poiché il suo telaio assorbe meglio le asperità quando si viaggia con il cassone vuoto. L'Isuzu D-Max è sensibilmente più rigido e il suo orientamento puramente utilitaristico si manifesta in una guida meno flessibile senza carico. Tuttavia, la terza generazione del D-Max (dal 2020) compensa in gran parte questa mancanza con un interno decisamente più moderno e un'insonorizzazione dell'abitacolo di livello superiore.

Entrambi i veicoli offrono un carico utile superiore a una tonnellata, il che soddisfa pienamente tutti i requisiti per veicoli commerciali a pieno titolo. Tuttavia, l'Isuzu D-Max ha un vano di carico leggermente più profondo e complessivamente più largo, il che facilita il trasporto di materiali ingombranti o europallet standardizzati. Sebbene per entrambi i modelli sia possibile scegliere tra un gran numero di allestimenti pratici, l'Isuzu offre una praticità leggermente superiore per il lavoro pesante quotidiano.

Conclusione: Quale modello scegliere?

Fonti: ADAC, lastampa.it, alvolante.it, tomshw.it, virgilio.it, dday.it

Questo articolo è stato preparato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. Il garante della sezione è Petr Dušek.

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