La scelta del motore giusto è fondamentale per la soddisfazione a lungo termine con un'auto di lusso, specialmente se si cerca un veicolo sul mercato dell'usato con circa quattro anni di vita. La nostra raccomandazione si basa su parametri di prestazione, consumi reali, feedback degli utenti e affidabilità meccanica. Un aspetto interessante di questi aristocratici britannici è il loro approccio ingegneristico completamente diverso: mentre Bentley, per il suo otto cilindri, ha puntato su un risparmio di peso di circa 50 kg sull'asse anteriore, rendendola una GT sorprendentemente affilata e agile, la Rolls-Royce Ghost nella sua seconda generazione è passata a una piattaforma in alluminio completamente nuova e su misura, tarando il suo massiccio dodici cilindri esclusivamente per una spinta perfettamente silenziosa fin dal minimo. Dato che entrambe queste motorizzazioni consigliate hanno concluso la loro fase di produzione originale nel 2024 (prima dell'arrivo delle generazioni aggiornate), rappresentano oggi il meglio che si possa acquistare sul mercato dell'usato recente in questa categoria.
Per la Bentley Continental GT consigliamo: 4.0 V8 (404 kW / 550 CV)
Mentre il possente dodici cilindri W12 è storicamente iconico per il marchio britannico, per la quarta generazione (dal 2019 al 2024, che non viene più prodotta come nuova in questa specifica) il V8 biturbo da 4,0 litri è quello che ha più senso dal punto di vista dell'utente e della manutenzione. Questo motore, con una potenza di 404 kW (550 CV) e una coppia di 770 Nm, garantisce un'eccellente accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi. Il suo più grande vantaggio tecnico, tuttavia, è l'avantreno notevolmente alleggerito, che conferisce alla pesante vettura una straordinaria reattività in curva, riduce al minimo il sottosterzo e la rende un'auto molto più divertente da guidare. Grazie alla funzione di disattivazione di metà dei cilindri a basso carico, offre inoltre consumi sorprendentemente ragionevoli e un'autonomia autostradale reale di oltre 750 km. Dal punto di vista dell'affidabilità generale, il motore V8 è più accessibile per i meccanici e più facile da manutenere rispetto all'ingombrante unità W12, tuttavia le principali insidie nell'usato sono rappresentate dal complesso sistema di raffreddamento e dalle sospensioni pneumatiche. Come individuare i difetti: Durante l'ispezione del veicolo, controllate sempre se l'auto, dopo un lungo parcheggio, appare inclinata su un lato (segno di una perdita d'aria dai soffioni) e se il compressore delle sospensioni non emetta un rumore anomalo o non funzioni troppo a lungo dopo l'avviamento. Dedicate tempo anche a navigare nell'infotainment, dove a volte il software può dare problemi. Questo motore è la scelta ideale per i conducenti attivi che amano una guida dinamica, vogliono sentire il caratteristico borbottio dello scarico e cercano una grand tourer nata per l'uso quotidiano.
Per la Rolls-Royce Ghost consigliamo: 6.8 V12 (420 kW / 571 CV)
Nel caso della Rolls-Royce Ghost di seconda generazione (prodotta tra il 2020 e il 2024, seguita dal restyling Series II), il re incontrastato della gamma è esclusivamente il dodici cilindri biturbo da 6,75 litri. Questa maestosa unità eroga una potenza di 420 kW (571 CV) e una coppia travolgente di 850 Nm, disponibile per l'equipaggio già a partire da soli 1600 giri/min. Invece di un'accelerazione aggressiva, la sua arma principale è una curva di coppia perfettamente fluida, trasmessa senza interruzioni al sistema di trazione integrale. Il fiore all'occhiello tecnico di quest'auto è l'avanzato telaio "Planar" con ammortizzatori meccanici supplementari sui bracci superiori, grazie al quale il possente dodici cilindri riesce a divorare la strada in totale silenzio con la leggendaria sensazione di viaggiare su un "tappeto volante". Sebbene il motore stesso sia molto robusto dal punto di vista dell'affidabilità meccanica a lungo termine e non soffra di guasti fatali, l'auto nel suo insieme è un meccanismo estremamente complesso e intriso di elettronica, i cui costi di riparazione sono astronomici. Come individuare i difetti: Durante il giro di prova, prestate molta attenzione a qualsiasi rumore insolito e monitorate il quadro strumenti: se appare un errore del tipo "level control malfunction" o se l'auto sembra rigida sulle asperità, vi aspetta una manutenzione molto costosa delle sospensioni pneumatiche. Verificate accuratamente anche il funzionamento fluido e silenzioso dell'asse posteriore sterzante e dell'apertura e chiusura elettrica delle pesanti portiere. Questa motorizzazione a dodici cilindri è d'obbligo per i clienti esigenti che richiedono silenzio assoluto, maestosità lussuosa e il massimo isolamento dal mondo esterno durante i lunghi trasferimenti autostradali in totale tranquillità.