La scelta del motore giusto è fondamentale per la soddisfazione a lungo termine, l'affidabilità e costi di gestione ragionevoli. Le nostre raccomandazioni si basano su esperienze reali, consumi effettivi e feedback degli utenti di auto usate di circa quattro anni, dove i punti di forza e le eventuali debolezze meccaniche sono già emersi chiaramente. Mentre Audi, con la sua generazione B9 aggiornata (prodotta fino al 2024), eccelle ancora con motori diesel finemente messi a punto, Volvo in questa generazione della V60 ha gradualmente cambiato completamente strategia. Un fatto interessante è che gli svedesi, con la loro architettura VEA, hanno puntato esclusivamente su motori a quattro cilindri da due litri e hanno iniziato a sostituire rapidamente il diesel con il benzina elettrificato, il che conferisce a entrambe le station wagon un carattere di guida e una dinamica completamente diversi.
Per l'Audi A4 consigliamo: 40 TDI (150 kW)
Questo due litri diesel (generazione EA288 evo) rappresenta per l'Audi A4 l'assoluta via di mezzo ideale. Offre un equilibrio perfetto tra una dinamica sicura (avete a disposizione una generosa coppia di 400 Nm) e un'eccellente efficienza, con consumi reali in autostrada e sulle strade extraurbane che si attestano tra 5,5 e 6 litri per 100 km. Le versioni più recenti, dal 2020 al 2024, sono dotate di un sistema mild-hybrid che rende più fluido il funzionamento dello start-stop e rende il motore inaspettatamente silenzioso e raffinato. In termini di rischi, prestate attenzione all'intasamento del filtro antiparticolato (DPF) e all'usura della valvola EGR, che si verificano principalmente con frequenti e brevi tragitti cittadini a freddo. Durante il giro di prova, concentratevi sul cambio a doppia frizione S tronic: se strappa o esita in partenza o in scalata, ciò indica cambi d'olio trascurati (l'intervallo critico è di 60.000 km) o frizioni usurate. La motorizzazione 40 TDI è quindi perfetta per i conducenti che percorrono lunghe tratte autostradali, amano un ritmo più sostenuto e richiedono la massima efficienza operativa con una lunga autonomia.
Per la Volvo V60 consigliamo: B4 (mild-hybrid a benzina, 145 kW)
Nel caso della Volvo V60, la scelta migliore è il mild-hybrid a benzina B4, che si sposa perfettamente con il carattere ondeggiante, rilassato e votato alla massima sicurezza di questa station wagon familiare. Il due litri a benzina con una potenza di 145 kW (197 CV) è estremamente silenzioso, non soffre di vibrazioni e, grazie al supporto di un piccolo motore elettrico, riprende vigore dai regimi più bassi in modo assolutamente fluido. Il consumo reale si aggira intorno ai 7 litri per 100 km, un valore ottimo per un'auto così pesante. Un certo punto debole dei moderni motori a iniezione diretta è la tendenza alla formazione di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione, specialmente se l'auto circola spesso in città. Questo può essere contrastato efficacemente facendo rifornimento con carburante premium con additivi detergenti e con occasionali stirate più dinamiche ad alti regimi in autostrada. Durante il test drive, osservate attentamente il comportamento del cambio automatico: i passaggi di marcia devono essere assolutamente impercettibili, eventuali strappi in decelerazione possono indicare la necessità di un lavaggio non programmato e del cambio dell'olio della trasmissione. La versione a benzina "B4" è ideale per i conducenti con uno stile di guida tranquillo e per le famiglie che utilizzano l'auto in un mix di città e strade extraurbane, dove il comfort di viaggio scandinavo risalta maggiormente.