Entrambe le vetture confrontate, l'Alfa Romeo Giulia e la Jaguar XE, hanno ottenuto la valutazione massima di cinque stelle nei loro test Euro NCAP originali. Tuttavia, quando si sceglie un'auto usata di circa quattro anni, è fondamentale considerare il contesto e l'anno di tale misurazione. I protocolli di sicurezza Euro NCAP sono infatti in continua evoluzione e diventano sempre più rigorosi, ponendo un'enfasi sempre maggiore su scenari moderni, come il rilevamento avanzato dei ciclisti o la prevenzione delle collisioni frontali agli incroci. Per questo motivo, i punteggi percentuali degli anni 2015 e 2016 non possono essere confrontati direttamente con i test attuali. Per entrambi i modelli, a causa dell'anzianità dei crash test originali, la validità della certificazione ufficiale è logicamente già scaduta. Ciononostante, dal punto di vista strutturale, si tratta di berline premium eccezionalmente rigide e sicure.
Alfa Romeo Giulia
L'Alfa Romeo Giulia è stata sottoposta ai rigorosi crash test nel 2016. Il suo risultato nella protezione degli occupanti adulti ha raggiunto allora un fenomenale 98%, che all'epoca rappresentava un risultato assolutamente da record. Ciò dimostra che la struttura portante della carrozzeria e l'uso di materiali leggeri ma ultra-resistenti rappresentano l'eccellenza assoluta per la vettura italiana. Il punto debole dell'auto, secondo la metodologia di allora, era la protezione degli utenti vulnerabili della strada (69%) e soprattutto la valutazione dei sistemi di assistenza (60%). È tuttavia necessario ricordare che nelle auto usate di circa quattro anni (dopo i primi miglioramenti), il livello degli assistenti attivi è già significativamente migliore di quello che questo test di omologazione originale poteva riflettere.
Jaguar XE
La britannica Jaguar XE ha completato i test Euro NCAP un anno prima, ovvero nel 2015. I suoi punteggi percentuali in tutte le categorie misurate sono stati notevolmente più equilibrati. Nella protezione dei passeggeri adulti, la berlina ha raggiunto un solido 92% e ha gestito la protezione dei bambini all'82%. Il maggior vantaggio rispetto alla concorrente italiana è stato registrato dalla Jaguar nelle aree della protezione dei pedoni (81%) e della valutazione dei sistemi di assistenza (82%). A questi ottimi numeri ha contribuito l'allora esemplare dotazione di serie, che includeva il cofano attivo a scomparsa o la frenata d'emergenza autonoma molto ben tarata.
Závěr k bezpečnosti
Dal punto di vista della sicurezza passiva pura e dell'assorbimento dell'energia d'urto, l'Alfa Romeo Giulia rappresenta un fenomeno assoluto e la sua carrozzeria resisterebbe con margine nella protezione degli occupanti anche nel traffico odierno. Se invece cercate un'auto che, secondo i test disponibili, offra un pacchetto di sicurezza complessivamente più equilibrato – inclusa una protezione più avanzata per gli utenti vulnerabili e una forte enfasi sugli assistenti elettronici nella dotazione di base – la Jaguar XE fornisce un approccio alla protezione un po' più completo e moderno. Tuttavia, dal punto di vista pratico, non c'è nulla da eccepire sulla sicurezza dei modelli usati di entrambi i marchi.