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Recensione Aston Martin DBX: Cosa dicono davvero i proprietari e gli esperti?

Aston Martin DBX, prova approfondita: l'esperienza reale dei proprietari, prestazioni, affidabilità, costi di gestione e il verdetto degli esperti sul SUV di lusso britannico.

20 ottobre 2026

Aston Martin DBX

Introduzione

Il SUV Aston Martin DBX ha segnato il debutto del costruttore britannico di auto sportive nel segmento dei crossover di ultra-lusso ad alte prestazioni. Prodotto nello stabilimento gallese di St Athan, ha visto l'avvio delle prime consegne ai clienti europei nel luglio 2020, dopo l'anteprima mondiale del novembre 2019. Realizzata esclusivamente con carrozzeria SUV a cinque porte e abitacolo a cinque posti, l'Aston Martin DBX si confronta direttamente con le proposte ad altissime prestazioni di marchi come Bentley, Porsche e Lamborghini.

Nel corso della sua carriera commerciale la gamma si è evoluta in modo significativo. La versione più orientata alle massime prestazioni, la DBX707, ha debuttato a febbraio 2022 per poi arrivare nelle mani dei primi clienti europei a maggio dello stesso anno. Il 22 aprile 2024 è stato annunciato un profondo aggiornamento, incentrato su un'architettura degli interni completamente riprogettata e su un sistema di infotainment proprietario, con consegne in Europa a partire dal secondo trimestre del 2024. Questo rinnovamento ha coinciso anche con l'uscita di produzione del modello V8 d'accesso originario. La famiglia si è poi allargata con l'arrivo della DBX S, annunciata il 30 aprile 2025, e della declinazione di lusso DBX GT, introdotta il 1° ottobre 2026.

Rivolta a chi cerca il comfort di marcia di una gran turismo, stilemi estetici da autentica sportiva e la massima versatilità in ogni stagione, questa guida analizza nel dettaglio gli esemplari usati della prima generazione, prodotta tra il 2020 e l'ottobre 2026.

Esperienze dei proprietari: difetti comuni e richiami

Le testimonianze dei proprietari e i riscontri delle officine specializzate descrivono l'Aston Martin DBX come un'auto meccanicamente solida nelle fusioni strutturali principali e nel propulsore V8 di origine Mercedes-AMG, ma che richiede particolare attenzione all'impianto elettrico a bassa tensione e all'integrazione del software delle prime versioni. Poiché la produzione di serie è iniziata solo a luglio 2020, i dati sull'affidabilità a lungo termine e ad alti chilometraggi restano ancora limitati sui mercati europei.

Il problema lamentato più di frequente dai possessori degli esemplari pre-facelift prodotti tra il 2020 e il 2024 riguarda la scarica della batteria a 12 volt a veicolo fermo. Se l'auto rimane parcheggiata per più di una o due settimane senza un mantenitore di carica collegato, la batteria può scaricarsi al punto da innescare una serie di falsi allarmi all'avviamento. Tra le anomalie segnalate figurano falsi messaggi di errore relativi al servosterzo, alle barre antirollio attive o a esitazioni del cambio, oltre a occasionali schermate nere sul display centrale. Sebbene gli aggiornamenti software rilasciati dalle concessionarie abbiano ridotto l'assorbimento in modalità di riposo, l'impiego regolare di un mantenitore di carica durante le soste prolungate resta la misura preventiva prescritta dalla casa.

I test su strada e i forum dei proprietari evidenziano anche sporadici malfunzionamenti del software sugli esemplari pre-facelift costruiti tra il 2020 e l'inizio del 2024, dotati della precedente architettura di infotainment priva di touchscreen. I problemi più comuni comprendono blocchi del navigatore, disconnessioni intermittenti della proiezione dello smartphone e schermate blu o nere all'innesto della retromarcia per la telecamera a 360 gradi. L'aggiornamento del software della centralina dell'unità principale risolve la maggior parte dei crash, sebbene l'interfaccia fisica sia stata poi sostituita integralmente da un sistema touchscreen sviluppato internamente e introdotto con il restyling di aprile 2024.

Richiami ufficiali di sicurezza

Attraverso i registri ufficiali europei di sicurezza sono state notificate diverse campagne di richiamo relative all'intera produzione dell'Aston Martin DBX.

Oggetto del richiamoPeriodo di produzione interessatoDifetto e rischio per la sicurezza dichiaratoIntervento in officina
Bullone del braccio inferiore della sospensione posteriore27 febbraio 2020 – 5 novembre 2025Un bullone con diametro del gambo ridotto potrebbe consentire lo sfilamento del perno di torsione dal braccio inferiore della sospensione posteriore, con possibile rottura del braccio, danni ai freni posteriori e rischio di incidente.Ispezione dei bracci oscillanti inferiori alla ricerca di cricche da sollecitazione o deformazioni (sostituzione se danneggiati) e installazione di bulloni aggiornati con diametro del gambo maggiorato.
Tubazioni del radiatore dell'olio motore (V8 ad alte prestazioni)30 settembre 2022 – 9 luglio 2024Eventuali irregolarità di estrusione in fase di produzione possono causare fessurazioni o cedimenti delle pareti dei tubi sotto le variazioni di pressione, con conseguente perdita improvvisa di olio, spegnimento o grippaggio del motore e rischio di incendio.Sostituzione delle tubazioni complete di mandata e ritorno del radiatore dell'olio con componenti conformi alle specifiche di serie corrette.
Fissaggi dei cavi della scatola fusibili a 12V7 maggio 2020 – 30 settembre 2023Il serraggio errato dei dadi dei cavi sulla scatola fusibili dell'alimentazione posteriore può causarne l'allentamento, con il rischio di un'improvvisa interruzione dell'alimentazione elettrica (perdita della servoassistenza allo sterzo, mancato funzionamento dei fari o spegnimento del motore) oppure danni da surriscaldamento e principio di incendio nel vano bagagli.Ispezione della scatola fusibili della batteria a 12V, serraggio di tutti i fissaggi dei cavi alla coppia prescritta dalla fabbrica e sostituzione dei componenti eventualmente danneggiati dal calore.

Una prima campagna per i problemi alle tubazioni del radiatore dell'olio era stata avviata nell'aprile 2024 per le versioni V8 ad alte prestazioni prodotte tra il 28 settembre 2022 e il 19 luglio 2023, ma è stata successivamente superata dall'intervento più esteso di settembre 2024 per garantire a tutti i veicoli l'installazione di tubi definitivamente modificati.

Prima di procedere all'acquisto di un esemplare usato, è possibile verificare l'effettiva esecuzione dei richiami e le condizioni generali del veicolo tramite CarAudit.

🔍 Cosa verificare prima dell'acquisto

  • Richiedere lo storico dei tagliandi rilasciato dalla rete ufficiale per verificare tramite il numero di telaio (VIN) che tutte le campagne di richiamo — in particolare quelle sui bulloni dei bracci delle sospensioni posteriori, sui condotti del radiatore dell'olio e sui fissaggi della scatola fusibili — siano state regolarmente eseguite.
  • Controllare lo stato di salute della batteria a 12 volt e accertarsi che il mantenitore di carica funzionante sia a corredo della vettura, soprattutto sui modelli pre-facelift 2020-2024.
  • Testare lo schermo dell'infotainment, la connessione per lo smartphone e la telecamera posteriore a 360 gradi sugli esemplari pre-facelift (2020-2024) per escludere rallentamenti o perdite di segnale video e assicurarsi che sia installato il firmware più recente.
  • Valutare la fluidità dei passaggi marcia alle basse velocità e a motore freddo, assicurandosi che gli innesti avvengano senza esitazioni o strappi.
  • Ispezionare le guarnizioni dei finestrini delle portiere senza cornice, verificando che all'apertura il vetro scenda correttamente, e controllare lo stato della pellicola protettiva applicata di fabbrica sui sottoporta e sui passaruota posteriori.

Motori: quale scegliere

L'Aston Martin DBX è spinta esclusivamente da un propulsore a benzina a otto cilindri biturbo abbinato alla trazione integrale attiva. Nel corso del ciclo produttivo, la meccanica si è evoluta da un'impostazione iniziale da gran turismo verso varianti nettamente più aggressive e orientate alla pista, caratterizzate da turbocompressori potenziati e un cambio con frizione multidisco in bagno d'olio.

MotoreAlimentazionePotenzaCambioAnni di produzione
4.0 V8Benzina405 kW (550 CV)Automatico a 9 rapporti2020–2024
DBX707Benzina520 kW (707 CV)Automatico a 9 rapporti2022–oggi
DBX SBenzina535 kW (727 CV)Automatico a 9 rapporti2025–oggi

Quale motore scegliere

Tragitti quotidiani e guida urbana:Sul mercato dell'usato, il 4.0 V8 originale rappresenta la scelta più pratica per l'impiego regolare in città. Il classico cambio automatico con convertitore di coppia offre partenze dolci da fermo e un avanzamento fluido a bassissima velocità, scongiurando gli innesti bruschi nelle manovre di parcheggio più strette che possono invece verificarsi con la frizione multidisco delle versioni più recenti.

Viaggi autostradali e lunghe percorrenze:Per le andature sostenute e i lunghi viaggi autostradali, la DBX707 è la declinazione più efficace. I suoi turbocompressori su cuscinetti volventi cancellano le esitazioni ai bassi regimi tipiche del propulsore base, mentre il rapporto al ponte più corto assicura una risposta immediata all'acceleratore a velocità di crociera. Sulle lunghe distanze a velocità costante, la disattivazione dei cilindri rimane attiva per contenere i consumi di carburante.

Guida dinamica e prestazioni:La DBX S si rivolge a chi pretende la massima reattività meccanica. Grazie a turbocompressori più evoluti, la spinta resta vigorosa fino alla parte alta del contagiri, coadiuvata da una gestione elettronica della trasmissione molto aggressiva che garantisce scalate fulminee nelle modalità di guida più sportive. Di contro, la taratura più rigida a bassa andatura e la sonorità marcata dello scarico richiedono qualche compromesso in termini di comfort nell'uso quotidiano.

Traino e versatilità:Ogni Aston Martin DBX a benzina offre la trazione integrale di serie e una notevole capacità di traino. Per chi aggancia con frequenza un rimorchio o manovra in retromarcia su salite ripide, la versione iniziale con convertitore di coppia si lascia modulare con maggiore progressività a passo d'uomo rispetto ai modelli con frizione in bagno d'olio.

Dal punto di vista meccanico, le componenti interne fondamentali del V8 biturbo hanno dimostrato un'eccellente affidabilità lungo l'intera gamma.

Spazio e praticità

Dimensioni / CapacitàValore
Lunghezza5.039 mm
Larghezza (specchietti esclusi)1.998 mm
Altezza1.680 mm
Passo3.060 mm
Capacità del bagagliaio (sedili in posizione, sotto la cappelliera)491 l
Capacità del bagagliaio (sedili abbattuti)1.530 l

La capacità di carico standard misurata fino al tetto varia tra i primi esemplari di produzione e le successive versioni ad alte prestazioni a causa della diversa conformazione dei vani sotto il piano di carico.

Il SUV Aston Martin DBX propone un abitacolo a cinque posti fissi, senza divanetto posteriore scorrevole. La seconda fila accoglie comodamente due adulti di alta statura con spazio a sufficienza per ginocchia e testa sotto il tetto panoramico in vetro di serie, anche se il tunnel di trasmissione particolarmente pronunciato riduce lo spazio per i piedi del passeggero centrale. La praticità quotidiana trae beneficio dallo schienale posteriore frazionabile 40:20:40 con botola centrale per gli sci e tasti di sblocco a distanza collocati direttamente nel vano bagagli. Il piano di carico piatto dispone di punti di ancoraggio integrati, mentre le sospensioni pneumatiche di serie permettono di abbassare la soglia di carico tramite pulsanti dedicati nel bagagliaio, facilitando la movimentazione degli oggetti più pesanti. Infine, gli scomparti coperti sotto il pianale ricavano spazio utile per piccoli effetti personali e per il kit di riparazione degli pneumatici.

Cosa dicono i test

Sull'asfalto cittadino, il SUV Aston Martin DBX ha una risposta rigida, trasmettendo scossoni evidenti su buche e giunti trasversali. All'aumentare dell'andatura, tuttavia, le sospensioni pneumatiche assicurano un'andatura fluida e composta anche sui fondi ondulati. La stabilizzazione attiva del rollio limita efficacemente il coricamento laterale in curva, coadiuvata da uno sterzo lodato nelle prove per la risposta lineare e il peso ben calibrato. Il principale compromesso in termini di comfort su tutte le versioni riguarda il rumore di rotolamento: gli pneumatici a sezione larga generano un fruscio marcato sull'asfalto ruvido, che stride con la silenziosità del motore alle velocità di crociera autostradali.

All'interno, l'abitacolo sfoggia rivestimenti in pelle e Alcantara abbinati a una posizione di guida più bassa rispetto a quella tipica dei SUV di lusso. I modelli delle prime annate sono stati oggetto di critiche costanti per via di un sistema di infotainment ormai superato, privo di touchscreen e gestito tramite uno scomodo trackpad, oltre che per i poco pratici tasti del selettore del cambio sulla plancia. Il profondo rinnovamento degli interni introdotto da aprile 2024 ha colmato questa lacuna, inaugurando un touchscreen sviluppato internamente con un moderno mirroring per smartphone, affiancato da rotelle in alluminio zigrinato dal piacevole feedback tattile per regolare temperatura e volume dell'audio.

I collaudatori professionisti concordano all'unanimità sull'agilità dinamica, sull'incisività dell'avantreno e sul comportamento da autentica sportiva della Aston Martin DBX. Le opinioni si dividono invece sulle configurazioni dell'assetto: i tester avvertono che i cerchi opzionali di diametro maggiore accentuano la rigidità sulle asperità stradali più secche, mentre diverse prove segnalano come l'assenza delle ruote posteriori sterzanti penalizzi la manovrabilità a bassa velocità negli spazi stretti.

Prezzi e offerta sul mercato

Tutti i grafici di questa sezione si basano sugli annunci Carvago relativi all'intera famiglia di modelli Aston Martin DBX, includendo anche le altre generazioni presenti nei dati e non solo quella esaminata. Poiché il set di dati raggruppa tutti gli annunci disponibili senza applicare filtri generazionali, queste cifre non definiscono un livello di prezzo specifico per la generazione in esame. Tra le annate considerate nel campione, il prezzo mediano richiesto si attesta a 134.300 € per le vetture del 2021 e tocca i 263.400 € per gli esemplari del 2026. Le differenze tra i vari anni di produzione rispecchiano la varietà di equipaggiamenti e motorizzazioni attualmente disponibili nelle inserzioni.

Tra aprile e settembre 2026, l'offerta di Aston Martin DBX sul mercato è partita da 288 annunci per poi chiudere a quota 295. Il grafico sottostante illustra l'andamento mese per mese delle inserzioni attive lungo questo arco temporale.

Aston Martin DBX - disponibilità nel tempo

Annunci attivi nel tempo

MeseAston Martin DBX
2026-04288
2026-05311
2026-06294
2026-07284
2026-08316
2026-09295

Fonte Carvago

Nell'arco di questi sei mesi, la disponibilità ha registrato oscillazioni contenute, toccando un minimo di 284 annunci a luglio e un picco di 316 ad agosto. Con il periodo che si conclude a quota 295 vetture in offerta, chi cerca questo modello ha comunque a disposizione un'ampia scelta tra cui confrontare le diverse proposte.

Tra i veicoli usati attualmente in vendita, il prezzo mediano richiesto si attesta a 144.900 € per i modelli del 2020 e scende a 134.300 € per quelli del 2021, per poi salire con le annate successive fino a toccare i 263.400 € per gli esemplari del 2026. Il grafico sottostante illustra l'andamento di questi prezzi mediani di richiesta a confronto tra i diversi anni di produzione.

Aston Martin DBX - prezzo mediano per anno

Prezzo mediano degli annunci per anno di produzione

AnnoAston Martin DBX
2020144 900
2021134 300
2022175 900
2023199 000
2024207 000
2025249 900
2026263 400

Fonte Carvago

Chi orienta la propria scelta verso le annate meno recenti si troverà di fronte a prezzi mediani richiesti di 134.300 € per il 2021 e di 144.900 € per il 2020, mentre per le opzioni più recenti del 2025 e del 2026 le richieste mediane salgono rispettivamente a 249.900 € e 263.400 €.

Tra aprile e settembre 2026, gli annunci disponibili per questa gamma hanno riguardato esclusivamente modelli a benzina, oscillando tra le 284 vetture di luglio e le 316 di agosto.

Aston Martin DBX - offerta per alimentazione

Composizione dell'offerta per alimentazione

MeseBenzina
2026-04288
2026-05311
2026-06294
2026-07284
2026-08316
2026-09295

Fonte Carvago

A settembre 2026, tutte le 295 inserzioni attive erano relative a versioni a benzina: sul mercato dell'usato, chi cerca questa vettura troverà quindi unicamente opzioni con questa motorizzazione.

Tra aprile e settembre 2026, il prezzo medio richiesto per l'Aston Martin DBX è partito da 184.000 € per poi raggiungere i 187.000 € nel mese successivo. Il grafico sottostante illustra l'andamento dei prezzi medi di inserzione nell'arco dei sei mesi.

Aston Martin DBX - andamento del prezzo

Andamento del prezzo medio

MeseAston Martin DBX
2026-04184 000
2026-05187 000
2026-06182 600
2026-07175 100
2026-08177 600
2026-09176 600

Fonte Carvago

Nell'intero periodo, il prezzo medio richiesto è passato da 184.000 € a 176.600 €, registrando un calo complessivo di circa il 4%. Queste lievi oscillazioni mensili sono comunque risultate modeste se rapportate al livello di prezzo generale di queste vetture.

Pro e contro

Aston Martin DBX

Pro

Grande agilità dinamica, con uno sterzo dal carico naturale e un efficace controllo del rollio

Finiture dell'abitacolo di altissimo livello con rivestimenti in pelle e Alcantara

Bagagliaio versatile, con soglia abbassabile tramite le sospensioni pneumatiche e schienali frazionabili

Contro

Infotainment datato, privo di comandi a sfioramento e soggetto a glitch software sui primi esemplari

Assorbimento di corrente a vettura ferma, che richiede l'uso di un mantenitore di carica esterno

Rumore di rotolamento degli pneumatici marcato alle andature elevate e assetto rigido alle basse velocità in città

Domande frequenti

L'Aston Martin DBX vanta una meccanica robusta, soprattutto per quanto riguarda il gruppo propulsore, sebbene i primi esemplari pre-facelift tendano a scaricare la batteria a 12 volt durante la sosta prolungata. Inoltre, i dati sull'affidabilità a lungo termine rimangono limitati, considerato l'avvio della produzione relativamente recente nel 2020.

Gli esemplari prodotti a partire dal secondo trimestre del 2024 rappresentano la scelta migliore: introducono infatti una moderna architettura con touchscreen che manda in pensione il datato sistema privo di comandi a sfioramento. Tuttavia, gli esemplari precedenti ben conservati offrono prezzi d'ingresso sensibilmente più accessibili.

Il 4.0 V8 originale è la soluzione più pratica per la guida di tutti i giorni, poiché il cambio automatico con convertitore di coppia assicura una marcia fluida e progressiva alle basse velocità nel traffico. Le varianti più potenti, per contro, impiegano una frizione multidisco che può innestarsi in modo brusco durante le manovre di parcheggio.

Verificate tramite il numero di telaio (VIN) presso la rete ufficiale che tutti i richiami di sicurezza siano stati regolarmente eseguiti. È opportuno inoltre controllare lo stato di salute della batteria a 12 volt e accertarsi che l'auto venga consegnata con un mantenitore di carica perfettamente funzionante.

Fonti: astonmartin.com, adac.de, autocar.co.uk, autoexpress.co.uk, evo.co.uk

Questo articolo è stato preparato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. Il garante della sezione è Petr Dušek.

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