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Mercedes-Benz Vito Tourer vs. Volkswagen Multivan: Confronto completo 2026

Confronto: Mercedes-Benz Vito Tourer vs. Volkswagen Multivan. Scopri le esperienze reali, i dettagli dell'allestimento e il verdetto finale che ti faciliterà la scelta del van.

20 aprile 2026

VS
Mercedes-Benz Vito Tourer

Mercedes-Benz Vito Tourer

Volkswagen Multivan

Volkswagen Multivan

Introduzione

Mercedes-Benz Vito Tourer, conosciuto in alcuni mercati d'oltremare e nelle sue versioni più lussuose anche come Metris o Classe V, rappresenta una variante passeggeri estremamente pratica e versatile del popolare veicolo commerciale di Stoccarda. Il suo sfidante di oggi è il Volkswagen Multivan, una versione passeggeri orientata al segmento premium dell'iconico modello Transporter, che nelle sue altre derivazioni per il trasporto persone e la famiglia porta anche il nome Caravelle o il suo storico e popolare soprannome Bulli. Vediamo insieme nel dettaglio come se la cavano questi due popolari rivali nel segmento dei grandi monovolume in un confronto diretto e quale di essi offra la soluzione migliore per le vostre esigenze sul mercato dell'usato.

Confronto delle dimensioni esterne

Se guardiamo ai modelli di circa quattro anni fa, tipici rappresentanti del mercato dell'usato (anno di produzione intorno al 2022), ci imbattiamo in uno scontro generazionale e concettuale molto interessante. Il Mercedes-Benz Vito Tourer viene offerto nella collaudata generazione W447 dopo il restyling, mentre il Volkswagen Multivan rappresenta la più recente generazione T7, che per la prima volta nella storia è passata alla piattaforma per auto passeggeri MQB. Sebbene entrambi i veicoli possano essere parcheggiati senza problemi nei garage sotterranei standard grazie a un'altezza ben al di sotto dei due metri, il loro approccio complessivo alle dimensioni esterne differisce radicalmente sotto diversi aspetti.

La differenza maggiore risiede nella lunghezza totale e nel passo. Mercedes-Benz offre il Vito Tourer in tre lunghezze di carrozzeria (compatta, lunga ed extra-lunga), con la più lunga che misura ben 5370 mm con un passo massiccio di 3430 mm. Il concorrente Volkswagen Multivan T7 è disponibile solo in due varianti di lunghezza (standard 4973 mm e lunga 5173 mm, entrambe con lo stesso passo). Il Vito più lungo è quindi 197 mm più lungo del Multivan più lungo e offre un passo più lungo di 306 mm. Per l'uso pratico, ciò significa che Mercedes è in grado di offrire uno spazio per le gambe dei passeggeri senza rivali e un bagagliaio più capiente anche quando tutti i sedili sono occupati.

D'altra parte, il Volkswagen Multivan ha un leggero vantaggio nella larghezza totale della carrozzeria, dove con un valore di 1941 mm supera il concorrente di Stoccarda di 13 mm. Questo offre ai passeggeri una sensazione di maggiore ariosità all'interno, specialmente nella zona delle spalle. Il passo notevolmente più corto del Multivan (3124 mm), insieme alla moderna piattaforma automobilistica, garantisce una migliore agilità e un raggio di sterzata ridotto. Come conducenti, apprezzerete questa caratteristica soprattutto quando vi muoverete tra le strette vie cittadine, nei centri commerciali affollati o durante i parcheggi in linea.

ParametroMercedes-Benz Vito Tourer VanVolkswagen Multivan Van
Larghezza (mm)19281941
Lunghezza (mm)4895 - 53704973 - 5173
Altezza (mm)1890 - 19181903 - 1909
Passo (mm)3200 - 34303124

In conclusione, la scelta tra questi due veicoli spaziosi basata sulle dimensioni esterne dipende esclusivamente dalle vostre esigenze quotidiane. Se la vostra priorità assoluta è la massima capacità di trasporto, se dovete trasportare spesso una famiglia numerosa con molti bagagli e non vi preoccupa il parcheggio più impegnativo di una carrozzeria lunga, il Mercedes-Benz Vito Tourer (specialmente nella versione extra-lunga) è il favorito indiscusso. Se invece cercate un'auto familiare più agile e piacevole da guidare, che per proporzioni e manovrabilità si avvicini molto di più a una classica autovettura, il Volkswagen Multivan sarà una scelta decisamente più gradevole per l'uso quotidiano in città.

Volume del bagagliaio

Lo spazio per i bagagli è spesso l'argomento d'acquisto più importante per i monovolume familiari di grandi dimensioni, poiché decide direttamente se il veicolo sarà in grado di trasportare comodamente non solo una famiglia numerosa, ma anche tutta la sua attrezzatura per i viaggi più lunghi. Il Mercedes-Benz Vito Tourer (generazione W447) e il Volkswagen Multivan (nella moderna generazione T7, attualmente molto popolare come usato di circa quattro anni) approcciano la questione dello spazio interno con filosofie leggermente diverse. Mentre Mercedes punta sul volume lordo supportato da una scelta tra tre diverse lunghezze di carrozzeria, Volkswagen si concentra maggiormente sulla massima variabilità interna con un innovativo sistema a binari per i sedili singoli alleggeriti.

Se guardiamo i numeri concreti, il Mercedes-Benz Vito Tourer offre dietro la terza fila di sedili un volume di base che va da circa 580 litri per la versione più corta Kompakt, passando per i 1.030 litri della variante media Lang, fino ai generosi 1.410 litri della versione più lunga Extralang. Questo lo rende un mezzo da lavoro spazioso e sicuro di sé, capace di offrire facilmente spazio per diverse valigie extra anche a pieno carico. Al contrario, il Volkswagen Multivan generazione T7, passato completamente alla piattaforma per auto passeggeri, offre nella lunghezza standard un volume del bagagliaio di base di 469 litri e nella versione Long di 763 litri. Sebbene il Multivan rimanga leggermente indietro rispetto al Vito a pieno carico in termini di numeri assoluti, il suo enorme vantaggio risiede nella flessibilità della disposizione.

Abbattendo o rimuovendo completamente i sedili posteriori, entrambi i veicoli diventano veri e propri mezzi da trasloco, con una capacità di carico massima che raggiunge valori assolutamente sbalorditivi. Il Vito Tourer nella specifica più lunga può ospitare fino a 4.030 litri (e oltre 3.200 litri nella versione più corta). Il Multivan T7 non è da meno: dopo aver ripiegato o rimosso i sedili dietro la prima fila, offre 3.672 litri nella variante standard e 4.053 litri in quella allungata. Un fattore importante per chi è interessato a un'auto usata è che per entrambi i modelli esistono versioni elettrificate (plug-in hybrid per VW e il full electric eVito Tourer per Mercedes). In queste varianti moderne, le batterie sono intelligentemente integrate direttamente nel pianale, così il volume interno rimane invariato e lo spazio è ancora assolutamente sufficiente sia per la spesa del fine settimana che per l'attrezzatura da campeggio più ingombrante. La scelta del volume del bagagliaio è quindi una questione di preferenze: Mercedes servirà chi ha costantemente bisogno di un grande spazio di base, mentre Volkswagen è per chi ama cambiare la configurazione dell'auto in base alla situazione attuale.

ParametroMercedes-Benz Vito Tourer VanVolkswagen Multivan Van
Volume base (litri)580 - 1410469 - 763
Volume max con sedili abbattuti (litri)3200 - 40303672 - 4053

Spazio personale vs. volume di carico 🚐

Il Mercedes-Benz Vito Tourer offre un massiccio volume di base per i bagagli senza la necessità di manipolare i sedili, mentre il Volkswagen Multivan vince per la sua variabilità impareggiabile e la facilità di adattamento dello spazio interno alle attuali esigenze familiari.

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Pesi del rimorchio

La massa rimorchiabile è un parametro assolutamente fondamentale per chi è interessato ai furgoni di grandi dimensioni, poiché influenza in modo determinante la praticità complessiva del veicolo, sia che si tratti di trasportare materiale edile o di trainare grandi caravan familiari. Entrambi i veicoli messi a confronto offrono in questo senso possibilità alquanto diverse, che dipendono dalla trazione scelta e dalla specifica generazione disponibile sul mercato dell'usato di quattro anni.

Per il Mercedes-Benz Vito Tourer (generazione W447), la massa massima e standard del rimorchio frenato si attesta solitamente sui 2000 kg. Questa capacità di traino è disponibile con le popolari motorizzazioni diesel 114 CDI, 116 CDI, 119 CDI e la top di gamma 124 CDI. Tuttavia, se si sceglie la versione base più debole 110 CDI, la capacità massima di traino scende a 1000 kg. Al contrario, il Volkswagen Multivan offre, nell'ambito della richiestissima generazione precedente T6.1, una straordinaria capacità massima fino a 2500 kg. Con l'arrivo dell'ultima generazione T7, costruita su una piattaforma condivisa con le autovetture, il valore standard e massimo per le normali versioni a combustione si è stabilizzato a 2000 kg tondi.

Le differenze sostanziali riguardano soprattutto i modelli con propulsioni alternative. Il Mercedes-Benz eVito Tourer elettrico non dispone affatto di capacità di traino per rimorchi frenati per motivi costruttivi, mentre il Volkswagen Multivan T7 eHybrid plug-in offre una capacità ridotta, limitata a 1600 kg.

Nella vita quotidiana, questi valori hanno chiare conseguenze pratiche. Anche la capacità ridotta delle versioni ibride e base offre spazio per qualche valigia in più agganciando un carrello leggero, il che è assolutamente sufficiente per la spesa del fine settimana o per una vacanza più lunga. Al contrario, le potenti varianti diesel con una capacità di circa due tonnellate trainano senza esitazione una grande barca familiare o un pesante rimorchio abitabile a due assi.

Riepilogo finaleSe il traino quotidiano di carichi davvero pesanti è la vostra priorità, le tradizionali e potenti motorizzazioni diesel (come la 119 CDI per il Vito o la 2.0 TDI per il precedente Multivan T6.1) sono una scelta sicura. Se invece cercate piuttosto un mezzo di trasporto per una famiglia numerosa e utilizzerete il gancio di traino solo per montare un portabiciclette o per trasportare piccoli rifiuti da giardino, le versioni ibride più recenti con capacità limitata saranno più che sufficienti.

Poiché il database non ha fornito i valori tabellari per il modello Volkswagen Multivan, la panoramica seguente riassume le capacità esclusivamente per il Mercedes-Benz Vito Tourer nella generazione attualmente richiesta sul mercato dell'usato.

Modello e motorizzazioneMassa rimorchiabile frenata (kg)Massa rimorchiabile non frenata (kg)
Mercedes-Benz Vito Tourer 110 CDI (75 kW)1000750
Mercedes-Benz Vito Tourer 114 CDI (100 kW)1800 - 2000750
Mercedes-Benz Vito Tourer 116 CDI (120 kW)2000750
Mercedes-Benz Vito Tourer 119 CDI (140 kW)2000750
Mercedes-Benz Vito Tourer 124 CDI (174 kW)2000750
Mercedes-Benz eVito Tourer (60-90 kWh)Non dichiaratoNon dichiarato

Panoramica delle motorizzazioni più comuni

Confronto motorizzazioni: La varietà del diesel contro l'innovazione ibrida

Nella scelta di un usato di circa quattro anni, dal punto di vista delle motorizzazioni, entrambi i modelli rappresentano filosofie diverse che ne rispecchiano l'origine. Il Mercedes-Benz Vito Tourer (generazione W447) si affida fortemente alle sue radici commerciali e offre una gamma estremamente ampia di motori diesel, in grado di soddisfare sia i clienti flotte alla ricerca del massimo risparmio con la trazione anteriore, sia i conducenti esigenti che richiedono una spinta vigorosa e la trazione integrale. D'altra parte, la Volkswagen Multivan nella sua rivoluzionaria generazione T7 (presentata a cavallo tra il 2021 e il 2022) passa alla piattaforma per autovetture MQB e, accanto al tradizionale quattro cilindri diesel, pone un forte accento sui motori a benzina e sulla moderna tecnologia plug-in hybrid. Mentre il Mercedes-Benz eccelle nei lunghi tragitti autostradali o nel traino di rimorchi pesanti, la Volkswagen convince per la sua raffinatezza, i rapidi cambi a doppia frizione e la possibilità di guidare a zero emissioni in città grazie alla versione eHybrid.

Mercedes-Benz Vito Tourer (generazione W447)

L'offerta di propulsori per il Vito Tourer è storicamente molto vasta, tuttavia, per gli usati di circa quattro anni, il mercato si concentra sulla più moderna evoluzione dei quattro cilindri diesel, abbinati prevalentemente all'eccellente cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC (o al precedente 7G-TRONIC PLUS) e alla trazione integrale opzionale. Come dimostrano i dati del produttore, le motorizzazioni base meno potenti 109 CDI e 111 CDI dei primi anni di produzione (terminate nel 2018) non sono più offerte in questo moderno segmento di veicoli di quattro anni, così come la precedente variante 110 CDI, la cui vendita all'interno della generazione W447 è terminata intorno al 2020. Il fulcro del mercato oggi è rappresentato dagli affidabili propulsori 114 CDI e 116 CDI, integrati dalla dinamica versione 119 CDI e dal modello di punta 124 CDI, che offre una potenza fino a 174 kW. Oltre ai motori a combustione convenzionali, si è stabilito saldamente nell'offerta anche il modello completamente elettrico eVito Tourer con un motore elettrico da 150 kW e batterie con capacità di 60 o 90 kWh.

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
114 CDIDiesel1003306MT / 7G-TRONIC / 9G-TRONIC
116 CDIDiesel1203807G-TRONIC / 9G-TRONIC
119 CDIDiesel1404407G-TRONIC / 9G-TRONIC
124 CDIDiesel1745009G-TRONIC
eVito Tourer (60/90 kWh)Elettrico150362Automatico a 1 rapporto

Volkswagen Multivan (generazione T7)

La settima generazione del Multivan (T7), che costituisce la maggior parte degli usati attuali di circa quattro anni, ha portato una rivoluzione sotto il cofano di questa vettura iconica. L'utilizzo della piattaforma per autovetture ha segnato la fine definitiva dei cambi manuali e dei pesanti motori commerciali: tutte le versioni sono ora abbinate esclusivamente ai rapidi cambi automatici a doppia frizione DSG e sono dotate di serie della trazione anteriore. Inoltre, il baricentro dell'offerta si è spostato. Sebbene l'efficiente propulsore diesel 2.0 TDI sia ancora presente e ricercato, i clienti possono scegliere anche tra i silenziosi e flessibili motori a benzina 1.5 TSI e 2.0 TSI. La novità più grande e una scelta interessante per gli acquirenti moderni è diventata la versione 1.4 eHybrid. Questo plug-in hybrid combina un 1.4 turbo benzina con un potente motore elettrico, raggiungendo una potenza di sistema di ben 160 kW.

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
1.5 TSIBenzina1002207DSG
2.0 TSIBenzina1503207DSG
2.0 TDIDiesel1103607DSG
1.4 eHybridPlug-in Hybrid1603506DSG

Ragione vs. Innovazione 💡

Mentre il Mercedes-Benz Vito Tourer vince tra i conducenti che macinano enormi distanze autostradali grazie a motori diesel solidi e potenti, la Volkswagen Multivan T7 è la scelta ideale per chi apprezza l'agilità da autovettura e la possibilità di una routine quotidiana a zero emissioni grazie al riuscito plug-in hybrid.

Motorizzazioni consigliate

La scelta del motore giusto è assolutamente fondamentale per la vostra soddisfazione a lungo termine con il veicolo, ed è per questo che i nostri consigli si basano su una combinazione di prestazioni reali, consumo effettivo di carburante, feedback a lungo termine dei proprietari e comprovata affidabilità meccanica. Guardando alle auto usate di circa quattro anni di entrambi i marchi, ci si imbatte in filosofie tecniche differenti. Mentre Volkswagen, con il suo Multivan della generazione T6.1, ha perfezionato con cura la tecnologia dei motori della serie EA288, collaudata da anni, Mercedes-Benz con il modello Vito Tourer è passata a una soluzione un po' più rivoluzionaria. Dal 2019 ha infatti introdotto gradualmente una nuovissima generazione di motori diesel da due litri interamente in alluminio (OM654), puntando su una significativa riduzione del peso, un miglioramento della fluidità e un aumento dell'efficienza.

ModelloMotorizzazione consigliataPotenzaCoppiaConsumo reale
Mercedes-Benz Vito Tourer116 CDI (OM654)120 kW (163 CV)380 Nm7,0 – 8,0 l/100 km
Volkswagen Multivan (T6.1)2.0 TDI (EA288)110 kW (150 CV)340 Nm7,5 – 8,5 l/100 km

Se si osservano attentamente i record del database e gli anni di disponibilità delle singole versioni (AVAILABLE_YEARS), si scopre un'evoluzione interessante. Le versioni più vecchie del Mercedes 116 CDI, che utilizzavano il precedente cambio automatico 7G-TRONIC PLUS (disponibile principalmente tra il 2015 e il 2019), non si trovano più sul mercato dell'usato recente nelle configurazioni più recenti. Questa tecnologia è stata completamente e con grande successo sostituita dal migliorato cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC PLUS (disponibile sui modelli dal 2019 al 2024), su cui consigliamo vivamente di concentrarsi per un usato di circa quattro anni.

Per Mercedes-Benz Vito Tourer consigliamo: 116 CDI, 120 kW

Questa moderna motorizzazione diesel da 2,0 litri è l'ideale assoluto nella famiglia dei veicoli Vito Tourer (generazione W447). Offre infatti il miglior compromesso in assoluto tra costi di acquisto, dinamica quotidiana e spese di gestione reali.

  • Vantaggi tecnici: Il nuovo motore OM654 è notevolmente più silenzioso rispetto al longevo predecessore (2,1 l OM651) e privo del tipico ticchettio diesel. La potenza di 120 kW e la corposa coppia di 380 Nm sono pronte sotto il piede destro già a partire da un eccellente regime di 1350 giri al minuto. In combinazione con il cambio a nove rapporti 9G-TRONIC, sapientemente spaziato, il motore mantiene regimi molto bassi in autostrada, grazie ai quali il consumo reale si attesta su valori fantastici tra i 7 e gli 8 litri.
  • Rischi potenziali e loro soluzioni: Prestate particolare attenzione al sistema di emissioni. Come individuare un eventuale problema: Prima dell'acquisto, utilizzate l'autodiagnosi per leggere gli errori nella centralina e verificare il livello di intasamento del filtro antiparticolato (DPF). Se utilizzerete il veicolo esclusivamente per brevi tragitti cittadini, il filtro si riempirà rapidamente e potrebbero guastarsi anche i sensori NOx collegati, con conseguente costosa modalità di emergenza. Il rimedio, dal punto di vista di un meccanico esperto, è di percorrere un lungo tragitto autostradale almeno due volte al mese per consentire una rigenerazione naturale e sicura del DPF.
  • A chi si rivolge: È la scelta perfetta per chi viaggia su lunghe distanze, per famiglie esigenti con molti bambini e bagagli, o per aziende che forniscono servizi di shuttle professionali. Divorare chilometri in autostrada è semplicemente ciò che sa fare meglio.

Per Volkswagen Multivan consigliamo: 2.0 TDI, 110 kW

Nella ricerca di un Multivan affidabile di circa quattro anni della popolarissima generazione T6.1, consigliamo vivamente di puntare direttamente sulla "via di mezzo" – il collaudato motore diesel monoturbo 2.0 TDI da 110 kW. Nel mondo dell'assistenza, questa versione è considerata di gran lunga la più durevole.

  • Vantaggi tecnici: Questo motore ampiamente diffuso (serie EA288) rappresenta un solido pilastro. Dispone di una coppia di 340 Nm, assolutamente sufficiente per viaggi normali e confortevoli. Il vantaggio principale risiede nella semplicità: manca la seconda turbina della versione BiTurbo, più potente ma più problematica (che in passato ha afflitto i proprietari con rotture dei radiatori EGR ed enorme consumo di olio). L'abbinamento con il cambio a doppia frizione DSG a sette rapporti ha senso e, nella guida normale, ripaga con un consumo ragionevole intorno ai 7,5 - 8,5 litri.
  • Rischi potenziali e loro soluzioni: Nemmeno il leggendario "Bulli" è indistruttibile. A cosa fare attenzione: Cercate innanzitutto una cronologia dei tagliandi chiaramente documentata. Se il precedente proprietario ha dimezzato gli intervalli di cambio dell'olio dai 30.000 km raccomandati, siete a cavallo. Verificate anche l'intervallo di sostituzione della cinghia di distribuzione. Come per il Vito, c'è il rischio di intasamento del filtro DPF con i brevi tragitti cittadini. Se il terminale di scarico è pesantemente ricoperto di fuliggine nera, probabilmente il filtro stesso è guasto e si prospetta un investimento elevato.
  • A chi si rivolge: Il Multivan con questo cuore è il compagno ideale per i conducenti pratici che amano trascorrere i fine settimana attivi in montagna o in bicicletta, ma il veicolo si fa perdonare anche se durante la settimana lo si usa per il solito giro tra attività extra-scolastiche e scuole in città.

Consumo reale di carburante

I valori di consumo dichiarati dai produttori spesso differiscono significativamente dall'uso reale, specialmente per veicoli grandi e pesanti come i van passeggeri e i minibus. Se cercate dati affidabili, la cosa migliore è guardare i dati del traffico quotidiano. Per questo confronto, abbiamo quindi utilizzato i valori reali della piattaforma di crowdsourcing Spritmonitor.de, che riflettono l'esperienza quotidiana dei conducenti con generazioni di modelli tipiche del mercato dell'usato recente con circa quattro anni di vita (Mercedes-Benz Vito Tourer W447 e Volkswagen Multivan T7).

Fonte: Spritmonitor.de

Modello e motorizzazioneConsumo medio (l/100 km)
Mercedes-Benz Vito Tourer 114 CDI (100 kW)7,3
Mercedes-Benz Vito Tourer 116 CDI (120 kW)7,4
Volkswagen Multivan 2.0 TDI (110 kW)7,5
Mercedes-Benz Vito Tourer 119 CDI (140 kW)7,8
Volkswagen Multivan 1.5 TSI (100 kW)8,2
Volkswagen Multivan 1.4 eHybrid (160 kW)5,5

Guardando i dati raccolti, è evidente che le motorizzazioni diesel di entrambi i marchi offrono un'efficienza molto simile ed equilibrata. I motori diesel CDI di Mercedes, grazie a un'aerodinamica raffinata e all'efficiente cambio automatico a nove rapporti, si dimostrano ammirevolmente parsimoniosi, e nemmeno la potente versione 119 CDI mostra un drastico aumento dell'appetito. Nel modello Volkswagen Multivan, invece, sorprende il motore a benzina base 1.5 TSI, che fatica non poco con il peso della vettura, riflettendosi in un consumo che supera abbondantemente la soglia degli otto litri – la tendenza diffusa del downsizing dei motori qui si scontra semplicemente con le leggi della fisica. Un'alternativa molto interessante è la versione plug-in hybrid 1.4 eHybrid del Multivan. Questa promette consumi straordinariamente bassi, tuttavia la media reale a lungo termine di 5,5 l/100 km presuppone una disciplina rigorosa e una ricarica quotidiana costante della batteria. Se infatti si viaggia con la batteria scarica, i consumi salgono rapidamente verso i valori dei classici motori a benzina.

Per l'utente comune, queste tendenze significano una cosa sola: la scelta della motorizzazione ideale dovrebbe dipendere principalmente dal proprio profilo di guida. Se cercate un incrociatore autostradale per lunghe vacanze in famiglia o regolari spostamenti aziendali, le varianti diesel di entrambi i modelli (la via di mezzo rappresentata da 116 CDI e 2.0 TDI) costituiscono una scommessa assolutamente sicura con consumi costanti e prevedibili anche a pieno carico. Le versioni a benzina di Volkswagen hanno senso solo in caso di un basso chilometraggio annuo, mentre l'ibrido plug-in è un'ottima soluzione per gli spostamenti suburbani, dove durante la settimana si sfrutta l'autonomia puramente elettrica per andare al lavoro o accompagnare i figli alle attività extrascolastiche.

Dal punto di vista del consumo di carburante, non è quindi possibile determinare un vincitore univoco. Sia il Mercedes-Benz Vito Tourer che il Volkswagen Multivan offrono, nelle loro specifiche diesel chiave, valori altamente competitivi e praticamente identici. Il consumo in sé, quindi, probabilmente non sarà il principale fattore decisionale. Un ruolo molto più importante sarà giocato dalla modalità di utilizzo preferita, dalla variabilità interna o proprio dalla possibilità di scegliere l'avanzata propulsione ibrida plug-in, che in questa generazione è offerta esclusivamente da Volkswagen tra i due modelli.

Fascia di prezzo e offerta di auto usate

Fascia di prezzo delle auto usate: Mercedes-Benz Vito Tourer vs. Volkswagen Multivan

Osservando il mercato delle auto usate con circa quattro anni di vita (indicativamente le annate dal 2021 al 2022), notiamo che entrambi i modelli mantengono eccellentemente il proprio valore, tuttavia la loro dinamica di prezzo varia considerevolmente. Mentre il Mercedes-Benz Vito Tourer (generazione W447 post-restyling) è considerato un'alternativa più pragmatica e accessibile alla lussuosa Classe V, il Volkswagen Multivan (soprattutto la popolare generazione T6.1 e le prime versioni del T7) è un vero fenomeno di mercato con una svalutazione anormalmente bassa.

Parametro (modelli di ~4 anni)Mercedes-Benz Vito Tourer (W447)Volkswagen Multivan (T6.1 / T7)
Prezzo di partenza indicativoda circa € 33.000da circa € 41.000
Prezzo medio per un esemplare equipaggiato€ 39.000 – € 47.000€ 49.000 – € 60.000
Versioni top di gamma (4x4, premium)circa € 54.000€ 62.000 e oltre
Calo di valore (ammortamento)Stabile e prevedibileEstremamente basso (quasi nullo per il T6.1)

Cosa influenza il prezzo del Mercedes-Benz Vito Tourer?

  • Scelta razionale: Sul mercato dell'usato, il Vito Tourer convince principalmente per il suo valore d'uso e l'affidabilità. Manca del "lustro" premium della Classe V, il che in pratica significa che, come usato di quattro anni, offre un rapporto molto più interessante tra prezzo d'acquisto e spazio interno offerto.
  • Motorizzazioni apprezzate: Gli esemplari usati con le sigle 119 CDI e 124 CDI (spesso abbinati alla trazione integrale 4MATIC e al cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC) mantengono il valore decisamente meglio sul mercato secondario. Le versioni base a trazione singola perdono valore in modo sensibilmente più rapido.
  • Influenza della configurazione: C'è maggiore interesse per le versioni a nove posti o nella variante Extra Long (la carrozzeria più lunga), molto ricercate sia dalle famiglie numerose che dagli operatori di servizi navetta.

Cosa influenza il prezzo del Volkswagen Multivan?

  • Il culto chiamato T6.1: Le annate 2021 e 2022 segnano una svolta per Volkswagen. Una gran parte degli acquirenti di usato cerca specificamente "l'ultimo vero Multivan" della generazione T6.1 su base commerciale, poiché il successivo T7 è passato alla piattaforma modulare per auto MQB. Questo sentimento spinge i prezzi dei T6.1 ben conservati a cifre astronomiche.
  • Variabilità senza rivali: L'iconico sistema di binari a pavimento è un enorme richiamo sul mercato dell'usato. La possibilità di far scorrere e ruotare i sedili o di manovrare il tavolino pieghevole sono argomenti per i quali i clienti sono disposti a pagare volentieri migliaia di euro in più.
  • Edizioni premium: I modelli più rari con la caratteristica verniciatura bicolore e gli allestimenti top (come Generation Six o Highline con trazione 4Motion) spariscono dai siti di annunci in un lampo, anche quando i loro prezzi sfiorano o superano la soglia dei € 62.000.

Dal punto di vista del mercato dell'usato, il Vito Tourer è l'opzione economicamente più accessibile e pragmaticamente più sensata per chi cerca principalmente uno spazio robusto. Il Multivan, al contrario, è un investimento in uno stile di vita specifico: richiede un esborso iniziale notevolmente superiore, ma garantisce che, in caso di rivendita tra qualche anno, recupererete una parte sostanziale del vostro denaro.

Ragione vs. Icona di culto 🚐

Mentre il Mercedes-Benz Vito Tourer offre come usato un eccellente rapporto tra prezzo e spazio interno con un costo più razionale, il Volkswagen Multivan richiede un investimento iniziale significativamente più alto, compensato però da una tenuta del valore senza rivali e da interni leggendari.

Sicurezza e valutazione Euro NCAP

Entrambi i veicoli vantano la valutazione massima di cinque stelle nei test di sicurezza Euro NCAP, tuttavia è fondamentale contestualizzare questi risultati rispetto al periodo in cui sono stati effettivamente testati. La metodologia e i protocolli di test Euro NCAP si evolvono costantemente e sono diventati significativamente più severi nel corso degli anni. Mentre in passato una buona protezione passiva in caso di impatto e il controllo elettronico della stabilità di base erano sufficienti per ottenere il punteggio pieno, gli standard odierni pongono un'enfasi estrema sui sistemi di assistenza avanzati, come la frenata automatica con riconoscimento dei ciclisti o il comportamento del veicolo negli incroci. Per questo motivo, i punteggi percentuali di anni diversi non possono essere confrontati direttamente: un'auto premiata con cinque stelle dieci anni fa molto probabilmente non supererebbe l'attuale selezione con lo stesso equipaggiamento.

Le varianti per il trasporto passeggeri della gamma Mercedes-Benz Vito (che include la più lussuosa Classe V, i cui risultati Euro NCAP si applicano pienamente al Vito Tourer) sono state sottoposte a test di sicurezza completi nel 2014. Sebbene all'epoca il veicolo avesse ottenuto le eccellenti cinque stelle e un impressionante 93% per la protezione degli occupanti adulti, la certificazione si basa su una metodologia ormai obsoleta. Dal punto di vista odierno, la validità di questo test per passeggeri è scaduta. Le procedure di test di allora non includevano le moderne simulazioni di collisioni laterali contro un palo con angolazioni strette, né il rilevamento complesso di pedoni che sbucano da dietro veicoli in sosta. Nonostante la casa automobilistica abbia continuamente migliorato i sistemi di assistenza del Vito (in test separati per furgoni puramente commerciali il modello si è comportato egregiamente di recente), la struttura di base del veicolo e le valutazioni percentuali dei test passeggeri non soddisfano i criteri più rigorosi dell'attuale decennio.

Il Volkswagen Multivan (generazione T7), che rappresenta un concorrente diretto del Vito Tourer sul mercato dell'usato di circa quattro anni, è stato invece sottoposto ai test Euro NCAP molto più recentemente, nel 2022. La sua valutazione a cinque stelle è stata soggetta ai rigorosi protocolli moderni. Il Multivan ha dovuto quindi dimostrare la sua sicurezza in scenari impegnativi che includono la reazione dei sistemi di frenata d'emergenza ai veicoli in arrivo, la protezione dei ciclisti durante la svolta o la presenza di un airbag centrale avanzato per prevenire la collisione tra i corpi degli occupanti. I risultati hanno evidenziato una protezione eccellente per gli adulti (90%) e un solidissimo 89% per la protezione dei bambini. Il punteggio per gli utenti vulnerabili della strada (69%) è uno standard per veicoli di queste dimensioni a causa della parte anteriore più rigida, ma nell'area dei sistemi di assistenza alla sicurezza, Volkswagen ha ottenuto un moderno e pienamente valido 87%.

Nel confronto generale, quindi, sebbene entrambi i furgoni familiari offrano uno spazio abitativo enorme e robusto, che di per sé è garanzia di grande sicurezza, il Volkswagen Multivan fornisce una protezione molto più completa e moderna. La sua tecnologia e l'architettura stessa della carrozzeria tengono il passo con i requisiti attuali più severi.

ParametroMercedes-Benz Vito TourerVolkswagen Multivan
Anno del test20142022
Protezione occupanti adulti93 %90 %
Protezione occupanti bambini87 %89 %
Protezione utenti vulnerabili della strada67 %69 %
Sistemi di assistenza alla sicurezza85 %87 %

L'era moderna è decisiva 🛡️

Anche se il Mercedes-Benz Vito Tourer beneficia ancora oggi della sua costruzione imponente e solida, il Volkswagen Multivan, grazie ai test del 2022, rappresenta per l'acquirente di una famiglia una scelta indiscutibilmente più avanzata con dotazioni di protezione pienamente moderne.

Confronto delle caratteristiche di equipaggiamento interessanti

Oltre alla dotazione di serie, ciascuno dei modelli offre diversi elementi unici che possono essere decisivi per il cliente, poiché approcciano il valore aggiunto e l'usabilità quotidiana in modo completamente diverso.

Mercedes-Benz Vito Tourer: Versatilità pratica e comfort stellare

  • Variabilità e spazio per i passeggeri: Il Vito Tourer eccelle per l'enorme flessibilità dello spazio interno. Grazie alle guide a pavimento con sistema di sgancio rapido, l'interno può essere facilmente configurato per ospitare fino a 9 passeggeri. Inoltre, sul mercato dell'usato è possibile scegliere tra tre lunghezze di carrozzeria (Compact, Long ed Extra-Long), il che permette di adattare con precisione il rapporto tra spazio per l'equipaggio e bagagli.
  • Telaio e comfort: A differenza dei comuni concorrenti nel segmento dei veicoli commerciali, il Vito Tourer offre l'opzione delle sospensioni pneumatiche AIRMATIC. Questo sistema è in grado di adattare lo smorzamento alle condizioni attuali della strada e al carico, aumentando significativamente il comfort di guida e la stabilità, specialmente a pieno carico durante i lunghi trasferimenti autostradali.
  • Sistemi di assistenza alla guida (ADAS): L'equipaggiamento di sicurezza beneficia fortemente del know-how della divisione auto passeggeri di Mercedes-Benz. Sono disponibili il cruise control adattivo DISTRONIC, l'assistente alla frenata attivo e l'utilissimo Sistema di assistenza in presenza di vento laterale (Crosswind Assist), impagabile per un veicolo con una superficie laterale così ampia alle velocità autostradali. Un dettaglio intelligente è anche lo specchietto retrovisore interno digitale, che garantisce una visuale posteriore perfetta anche quando il veicolo è carico fino al tetto.
  • Infotainment e sistemi di bordo: I modelli restyling (dal 2020) dispongono dei sistemi migliorati Audio 30 o Audio 40 con touchscreen da 7 pollici, che portano l'indispensabile integrazione di Apple CarPlay e Android Auto in un abitacolo orientato principalmente alla longevità.
  • Alternativa elettrica: Una grande particolarità del modello è la versione eVito Tourer. Tra gli usati di circa quattro anni si possono già trovare versioni con la batteria grande (capacità utilizzabile 90 kWh), che offrono un'autonomia dichiarata di oltre 400 km e ricarica rapida. In questa classe, è un argomento forte per il servizio navetta urbano o i trasferimenti alberghieri a zero emissioni.

Volkswagen Multivan: Rivoluzione digitale e interni modulari intelligenti

  • Piattaforma e caratteristiche di guida: L'introduzione della generazione T7 alla fine del 2021 ha cambiato completamente le regole del gioco con il passaggio alla piattaforma MQB Evo, condivisa con le classiche autovetture (come la Golf). Il risultato è un livello di insonorizzazione, stabilità di guida e comfort generale molto più vicino a un'auto che a un furgone tradizionale.
  • Sedili modulari e tavolino intelligente: Il pesante divano posteriore delle generazioni precedenti è un ricordo del passato con il T7. Il Multivan punta su sedili posteriori singoli, più leggeri del 25%, facilmente removibili, scorrevoli su lunghe guide o girevoli di 180 gradi nella popolare configurazione da conferenza. Un elemento assolutamente geniale è il tavolino multifunzione, che può scorrere fluidamente lungo le guide attraverso tutto il veicolo – dalla terza fila fino a tra i sedili anteriori, dove premendo un pulsante può ripiegarsi assumendo la forma di un'elegante console centrale.
  • Propulsori moderni guidati dall'eHybrid: Una caratteristica distintiva è la disponibilità della versione plug-in hybrid eHybrid (combinazione di motore 1.4 TSI e motore elettrico). Nella vita reale, questa consente spostamenti a zero emissioni in città (l'autonomia elettrica è di circa 45–50 km), ma per i lunghi viaggi autostradali e del fine settimana si affida al normale motore a combustione e al cambio DSG a innesti fluidi.
  • Digitalizzazione dell'abitacolo: Il posto di guida dice addio ai tasti classici e appare straordinariamente pulito. Di serie sono presenti il Digital Cockpit da 10,25 pollici e l'infotainment touchscreen con connessione wireless per smartphone (App-Connect).
  • Lusso familiare e tecnologia: Per la vita quotidiana con la famiglia, un grande vantaggio è l'apertura opzionale senza contatto delle porte laterali scorrevoli e del portellone del bagagliaio con un semplice movimento del piede sotto il paraurti (Easy Open). Inoltre, in questa generazione, il Multivan T7 offre per la prima volta l'opzione di un enorme tetto panoramico in vetro, che rende l'intero abitacolo visivamente più arioso e offre una vista fantastica.

Vantaggi e svantaggi chiave

Mercedes-Benz Vito Tourer

Pro

Disponibile in tre lunghezze di carrozzeria con un enorme spazio interno e per i bagagli

Motori diesel affidabili ed efficienti abbinati al fluido cambio a nove rapporti 9G-TRONIC

Materiali interni più resistenti e facili da mantenere, ideali per un uso aziendale o familiare intensivo

Possibilità di scegliere tra trazione posteriore o integrale (AWD) per una trazione superiore

Prezzo d'acquisto solitamente più basso sul mercato dell'usato rispetto alla più lussuosa Classe V o al Multivan

Contro

Infotainment più datato e dotazione di base generalmente più povera

Insonorizzazione dell'abitacolo peggiore alle velocità autostradali a causa della stretta parentela con i modelli commerciali

Sistema dei sedili posteriori meno variabile (spesso panche pesanti e difficili da manovrare)

Il Mercedes-Benz Vito Tourer rappresenta una scelta pragmatica per famiglie numerose, hotel o aziende che cercano un veicolo robusto ed estremamente spazioso senza inutili fronzoli di lusso. Sebbene le sue radici commerciali comportino interni più semplici e un'insonorizzazione più debole, compensa ampiamente con una tecnologia affidabile, uno spazio enorme e un rapporto qualità-prezzo più favorevole.

Volkswagen Multivan

Pro

Variabilità interna impareggiabile con sedili scorrevoli e girevoli su binari (incluso il tavolino pieghevole)

Caratteristiche di guida e comfort vicini alle autovetture (specialmente nella generazione T7 sulla piattaforma MQB)

Tecnologie moderne, quadro strumenti digitale più intuitivo e sistemi di assistenza avanzati

Valore residuo estremamente forte e interesse costante sul mercato dell'usato

Disponibilità della motorizzazione plug-in hybrid eHybrid per i modelli più recenti (T7) per una guida a zero emissioni locali

Contro

Prezzo d'acquisto significativamente più alto sul mercato dell'usato

Volume massimo del bagagliaio inferiore rispetto alle versioni più lunghe del Vito Tourer

Occasionali blocchi software dell'infotainment nei primi anni di produzione della generazione T7

Il cambio a doppia frizione DSG può strappare leggermente durante la marcia a passo d'uomo o il parcheggio

Il Volkswagen Multivan è un punto di riferimento iconico della sua categoria, che combina perfettamente la manovrabilità quotidiana di un'autovettura con la massima flessibilità interna. Attira soprattutto famiglie attive e viaggiatori che richiedono interni modulari intelligenti, tecnologie moderne e un comfort eccellente, essendo disposti a pagare un sovrapprezzo per il prestigio e l'ottima tenuta del valore.

Problemi comuni e reclami dei proprietari

Sulla base delle nostre statistiche, dei rapporti di assistenza, delle campagne di richiamo e dei feedback degli utenti, abbiamo stilato una panoramica dei problemi più comuni a cui gli acquirenti di auto usate di circa quattro anni dovrebbero prestare attenzione.

Il Mercedes-Benz Vito Tourer della generazione W447 (post-restyling) è considerato un mezzo da lavoro e un'auto familiare robusto e affidabile, tuttavia possono verificarsi occasionalmente alcuni difetti tipici.

  • Motori e sistemi di emissione: Nei popolari motori diesel (specialmente nella moderna famiglia OM654) si riscontrano problemi con il sistema SCR (iniezione di AdBlue) e sensori NOx difettosi. In caso di accensione della spia di avvertimento, è spesso necessaria la sostituzione dei sensori o un aggiornamento del software.
  • Telaio e sospensioni: Le versioni dotate di sospensioni pneumatiche opzionali Airmatic offrono un comfort eccellente, ma con l'aumentare del chilometraggio possono verificarsi perdite d'aria dai soffioni o l'usura del compressore. Prima dell'acquisto, consigliamo quindi sempre un'ispezione completa del veicolo.
  • Elettronica e infotainment: Gli utenti segnalano occasionalmente blocchi del touchscreen dei sistemi di bordo e interruzioni della connessione con lo smartphone (Apple CarPlay / Android Auto). Questo problema viene spesso risolto con un aggiornamento software presso un'officina autorizzata.
  • Interni e finiture: Data l'origine più commerciale del Vito, nell'abitacolo possono comparire un po' più rapidamente rumori anomali provenienti dalla zona delle porte scorrevoli laterali o scricchiolii delle plastiche più dure sulla plancia.

Mercedes-Benz Vito Tourer: Base robusta, ma attenzione all'AdBlue

Il Vito Tourer beneficia di una meccanica affidabile e motori resistenti; le preoccupazioni più comuni per i proprietari derivano piuttosto dai sensori dei sistemi di emissione e da occasionali scricchiolii negli interni. Le sospensioni pneumatiche opzionali richiedono un controllo accurato prima dell'acquisto.

Il Volkswagen Multivan (soprattutto nella popolarissima generazione T6.1) offre viaggi premium e versatilità, tuttavia, a causa del suo peso considerevole e della complessità tecnica, è necessario prestare attenzione ad alcune aree a rischio.

  • Motori e DPF: Le versioni diesel più potenti con doppia sovralimentazione (Bi-TDI) richiedono una manutenzione estremamente accurata e, in caso di frequenti brevi tragitti, soffrono di un intasamento più rapido del filtro antiparticolato (DPF). In tutte le motorizzazioni TDI si verificano occasionalmente problemi con la valvola EGR intasata.
  • Cambio DSG: Il cambio a doppia frizione a sette rapporti funziona in modo eccellente solo a condizione di rispettare rigorosamente il cambio dell'olio ogni 60.000 km. Una manutenzione trascurata porta a costosi guasti alla meccatronica. È sempre consigliabile richiedere un controllo indipendente dello stato tecnico dell'auto per verificare la cronologia completa dei tagliandi.
  • Telaio e freni: L'elevata massa a vuoto del Multivan sollecita fortemente il telaio. Un fenomeno comune è l'usura molto rapida di dischi e pastiglie dei freni, ma anche di testine, silentblock e supporti dei bracci sull'asse anteriore.
  • Elettronica e carrozzeria: Un punto debole noto della generazione T6.1 è il moderno infotainment MIB3, che soffre di blocchi, caricamenti lunghi e interruzioni di connettività. Tra i difetti fisici, i proprietari segnalano spesso la scarsa tenuta dei finestrini scorrevoli nella parte posteriore del veicolo, attraverso i quali può infiltrarsi acqua all'interno.

Volkswagen Multivan: Lusso ripagato da una manutenzione più impegnativa

Il Multivan è un incrociatore familiare di alto livello, ma richiede una manutenzione meticolosa del cambio DSG e, nei motori più potenti, una maggiore attenzione ai sistemi di emissione. Il conto dell'officina può essere salato anche a causa di un telaio che si usura più velocemente o di un'elettronica di bordo capricciosa.

Consigli per l'acquisto di un'auto usata

Quando si acquista un'auto usata, un'ispezione approfondita è fondamentale. Entrambi i modelli hanno le loro specificità e punti deboli a cui prestare attenzione. In questo senso, un'ispezione professionale Ispezione fisica dell'auto usata può essere d'aiuto, rivelando eventuali difetti nascosti prima di investire nell'auto.

Nella scelta di un Mercedes-Benz Vito Tourer:

  • Controllate lo stato e la fluidità del cambio automatico: La maggior parte dei modelli di quattro anni presenti sul mercato è dotata del cambio automatico a nove rapporti 9G-Tronic. Durante il giro di prova, osservate attentamente se il cambio non strappa durante le partenze lente o in scalata. Insistete anche per avere la documentazione relativa alla cronologia dei cambi dell'olio della trasmissione.
  • Verificate le sospensioni pneumatiche (Airmatic): Se l'auto è dotata di sospensioni pneumatiche opzionali, concentratevi sulla loro funzionalità. Durante l'ispezione, provate a cambiare l'altezza da terra del veicolo e ascoltate se il compressore emette rumori eccessivi o vibrazioni. Inoltre, l'auto non deve abbassarsi su un lato dopo una sosta prolungata.
  • Funzionamento delle porte scorrevoli e dei binari: Per le pesanti porte laterali (specialmente quelle elettriche), controllate la pulizia dei binari e lo stato dei cuscinetti di guida. Le porte devono aprirsi e chiudersi in modo fluido, senza attriti o rumori insoliti che indicherebbero una costosa usura del meccanismo.
  • Stato del filtro DPF e dell'AdBlue nei motori OM 654: Questi moderni motori diesel sono molto affidabili, ma se l'auto è stata utilizzata prevalentemente per brevi tragitti urbani (caso frequente per i trasferimenti alberghieri), possono verificarsi intasamenti del filtro antiparticolato e guasti ai sensori NOx. Richiedete sempre la lettura della memoria guasti tramite diagnosi.
  • Usura degli interni e cronologia di utilizzo: Il Vito Tourer serve molto spesso come "shuttle" aziendale o taxi. Un controllo indipendente delle condizioni tecniche dell'auto dovrebbe includere un'attenta valutazione dell'usura dei fianchetti dei sedili, del volante e dei pedali, per escludere ogni sospetto di chilometraggio manomesso sulle auto d'importazione.

Nella scelta di un Volkswagen Multivan:

  • Funzionalità e comportamento del cambio DSG: Il cambio a doppia frizione a sette rapporti DSG (specialmente il tipo DQ500) richiede una manutenzione regolare con cambio dell'olio ogni 60.000 km. Durante il giro di prova, fermatevi in salita e partite dolcemente: l'auto non dovrebbe esitare né strappare. Strappi, colpi o ritardi nella cambiata indicano frizioni o meccatronica usurate.
  • Software e comportamento dell'infotainment (MIB3): Nella generazione T6.1 (e nelle prime versioni del T7), i proprietari si sono spesso lamentati di blocchi dell'infotainment e interruzioni della connettività. Durante l'ispezione, provate tutte le funzioni del display, collegate il sistema al vostro telefono e verificate se sull'auto è installato l'ultimo aggiornamento software.
  • Condizioni dei motori 2.0 TDI e avviamenti a freddo: Per i motori diesel da due litri, ascoltate attentamente il funzionamento del motore a freddo. Fluttuazioni del regime al minimo, risposta ritardata all'acceleratore o fumo dallo scarico dopo l'avviamento possono indicare problemi incipienti alla valvola EGR o agli iniettori.
  • Verifica del sistema di trazione integrale (4Motion): Se avete puntato a una versione a trazione integrale, concentratevi durante la guida sui rumori provenienti dall'asse posteriore durante le manovre a sterzo completo a bassa velocità. Una pompa della frizione Haldex difettosa o un cambio dell'olio trascurato nel sistema si manifestano spesso con ronzii o lievi vibrazioni.
  • Corrosione e usura della carrozzeria: Nonostante sia un'auto piuttosto costosa, il Multivan T6.1 può soffrire di danni alla vernice e corrosione superficiale intorno alle maniglie delle porte, sotto le guarnizioni delle porte scorrevoli o sul bordo del portellone posteriore. Un'ispezione completa e approfondita dell'auto prima dell'acquisto dovrebbe concentrarsi proprio su questi dettagli della carrozzeria.

FAQ: Domande più frequenti

Il Volkswagen Multivan utilizza nelle generazioni più recenti un sistema avanzato di sedili singoli leggeri su binari, che consente di cambiare la disposizione molto facilmente o di rimuoverli completamente. Il Mercedes-Benz Vito Tourer offre anch'esso un sistema a binari, ma i suoi sedili e le panche sono più pesanti e più difficili da maneggiare durante la riconfigurazione. Il Multivan è quindi una scelta più pratica e intuitiva per chi cambia spesso l'abitacolo.

Il nuovo Volkswagen Multivan (specialmente la generazione T7) si basa su una piattaforma per autovetture, il che garantisce una guida più fluida e confortevole, più simile a quella di una classica station wagon. Il Vito Tourer ha un telaio ottimamente tarato, ma la sua origine commerciale è un po' più evidente sulle asperità più marcate. Per i normali viaggi in famiglia e le manovre in città, il Multivan è quindi un pizzico più raffinato.

Mercedes-Benz, per il modello Vito Tourer, punta soprattutto su motori diesel estremamente affidabili ed efficienti, in grado di gestire senza problemi elevate percorrenze autostradali. Il Volkswagen Multivan, d'altro canto, offre oltre ai diesel efficienti anche una popolare versione ibrida plug-in (eHybrid), ideale per gli spostamenti quotidiani in città a zero emissioni. La scelta dipende quindi dalla preferenza per i lunghi tragitti o dalla ricerca di un compromesso anche per l'uso suburbano con possibilità di ricarica domestica.

Il Mercedes-Benz Vito Tourer è disponibile sul mercato dell'usato in tre diverse lunghezze di carrozzeria, con la versione più lunga (Extra Long) che offre uno spazio per i bagagli assolutamente impareggiabile anche a pieno carico. Il Multivan è disponibile solitamente in due lunghezze, ma il suo volume massimo totale è inferiore rispetto alla versione più lunga di Mercedes. Se trasportate regolarmente attrezzature sportive ingombranti per 8 o 9 passeggeri, il Vito Tourer è il vincitore indiscusso.

Il Mercedes-Benz Vito Tourer, con un potente motore diesel e trazione posteriore o integrale, può trainare un rimorchio frenato fino a 2 500 kg. Il Volkswagen Multivan, costruito su una piattaforma automobilistica più moderna, ha una capacità di traino limitata a un massimo di 2 000 kg per motivi strutturali, a seconda della motorizzazione scelta. Per i proprietari di pesanti caravan, rimorchi per cavalli o grandi barche, il Mercedes-Benz è quindi un veicolo da traino decisamente più adatto.

Conclusione: Quale modello scegliere?

Il nostro verdetto

La sfida tra questi due popolari veicoli multispazio non ha un vincitore univoco, poiché sul mercato dell'usato recente ognuno di essi si rivolge a un gruppo di clienti completamente diverso con priorità differenti. Il Mercedes-Benz Vito Tourer rappresenta un instancabile lavoratore razionale, straordinariamente spazioso e robusto che, grazie alla sua enorme capacità di carico e ai motori diesel parsimoniosi, è perfetto per le famiglie più numerose, i viaggiatori autostradali o gli operatori di servizi navetta. Al contrario, il Volkswagen Multivan convince per l'ineguagliabile variabilità interna con sedili scorrevoli, tecnologie moderne e caratteristiche di guida confortevoli vicine a quelle di una normale autovettura, il che lo rende il compagno ideale per le famiglie attive e per l'uso quotidiano suburbano. Mentre il Vito Tourer attira con un rapporto sensibilmente migliore tra prezzo d'acquisto e volume utile totale, il Multivan giustifica il suo prezzo più elevato con una piattaforma più agile, la disponibilità della propulsione ibrida plug-in e una svalutazione estremamente ridotta.

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Fonti: ADAC, repubblica.it, alvolante.it, panorama.it, motor1.com, ricarica-auto.it

Questo articolo è stato preparato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. Il garante della sezione è Petr Dušek.

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