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Citroën Grand C4 SpaceTourer vs. Renault Grand Scénic: Confronto completo 2026

Confronto: Citroën Grand C4 SpaceTourer (Picasso) vs Renault Grand Scénic. Analisi dettagliata di spazio, dotazioni e prezzi. Quale monovolume a 7 posti è migliore per voi?

13 aprile 2026

VS
Citroën Grand C4 SpaceTourer

Citroën Grand C4 SpaceTourer

Renault Grand Scénic

Renault Grand Scénic

Introduzione

La Citroën Grand C4 SpaceTourer, precedentemente venduta con la denominazione molto più nota di Grand C4 Picasso, è una monovolume familiare altamente confortevole ed eccezionalmente spaziosa che punta su un design audace e sulla massima praticità per le famiglie numerose. La sua concorrente diretta è la Renault Grand Scénic, un elegante pioniere di questo segmento che attira i clienti con forme dinamiche, le tipiche ruote grandi e un interno modulabile progettato in modo intelligente. Vediamo nel dettaglio quale di queste due popolari auto francesi rappresenti, sul mercato dell'usato, la scelta complessivamente migliore, più affidabile e più vantaggiosa per i vostri spostamenti quotidiani.

Confronto delle dimensioni esterne

Nel confrontare le dimensioni esterne di questi due popolari veicoli familiari, è fondamentale scegliere le generazioni corrette, che oggi costituiscono il cuore del mercato dell'usato di circa quattro anni. Mentre la Citroën Grand C4 SpaceTourer è stata venduta nella sua ultima generazione tra il 2018 e il 2021, per la Renault Grand Scénic dobbiamo scegliere, per un confronto sensato, l'adeguata quarta generazione (prodotta fino al 2022), e non i modelli dei decenni precedenti. Entrambe le auto rientrano nella categoria delle monovolume spaziose, ma già al primo sguardo ai loro profili esterni si nota un approccio differente. Mentre la Citroën mantiene una silhouette più tradizionale e squadrata, studiata al millimetro, Renault ha puntato su proporzioni più dinamiche con lievi elementi da crossover. Le caratteristiche dimensionali giocano quindi un ruolo fondamentale nel determinare quanto bene l'auto si adatterà al vostro garage e come se la caverà nella giungla urbana quotidiana.

In termini di numeri assoluti, la Renault Grand Scénic occupa più spazio sulla strada, avendo un leggero vantaggio in tutti e tre gli assi principali. Con una lunghezza totale di 4634 mm, è esattamente 32 mm più lunga della Citroën Grand C4 SpaceTourer (4602 mm), essendo inoltre significativamente più larga di 40 mm (1866 mm contro 1826 mm) e più alta di 22 mm (fino a 1660 mm contro 1638 mm). Questa carrozzeria complessivamente più grande conferisce alla Renault una presenza più sicura sulla strada e un aspetto un po' più robusto, cosa che apprezzerete in termini di senso di sicurezza. Le dimensioni più compatte della Citroën sono invece un enorme vantaggio per i conducenti che lottano quotidianamente con lo spazio. In particolare, la larghezza inferiore di 4 centimetri significa millimetri preziosi in più quando si aprono le portiere in stretti garage sotterranei o nei centri commerciali, rendendo la Citroën un'auto un po' più amichevole per un uso urbano intensivo.

Un indicatore importante, che dice molto sulla disposizione dello spazio interno, è la distanza tra l'asse anteriore e quello posteriore. Il passo della Renault Grand Scénic è di 2804 mm, superando di 19 mm la Citroën che ha un valore di 2785 mm. In pratica, il passo più lungo della Renault contribuisce a una stabilità direzionale leggermente migliore in autostrada e promette un vantaggio teorico nello spazio longitudinale per le gambe nella seconda e terza fila di sedili. La Citroën, d'altro canto, dimostra che i numeri assoluti non sono tutto: compensa il passo leggermente più corto con un'eccellente gestione dello spazio e una manovrabilità soggettivamente migliore. Il passo più lungo della Renault ha quindi senso soprattutto per le famiglie che viaggiano principalmente su lunghe distanze, mentre il telaio un pizzico più corto della Citroën offre un equilibrio perfetto tra un solido spazio interno e l'agilità necessaria per i frequenti spostamenti in città.

ParametroCitroën Grand C4 SpaceTourer monovolumeRenault Grand Scénic monovolume
Larghezza (mm)18261866
Lunghezza (mm)46024634 - 4635
Altezza (mm)16381655 - 1660
Passo (mm)27852804

Volume del bagagliaio

Quando si sceglie un'auto familiare di circa quattro anni, il volume del bagagliaio è spesso il criterio più importante che decide l'usabilità quotidiana. Per le famiglie, un bagagliaio più grande significa meno stress quando si caricano passeggini, attrezzature sportive o acquisti ingombranti. Sia la Citroën Grand C4 SpaceTourer che la Renault Grand Scénic sono presenze fisse sul mercato delle monovolume usate ed entrambi i modelli puntano alla massima praticità. Sebbene condividano una filosofia francese simile incentrata sul comfort e sulla famiglia, il loro approccio allo spazio interno differisce leggermente, il che può avere un impatto significativo per gli acquirenti.

In termini di numeri precisi, la Citroën Grand C4 SpaceTourer in configurazione a cinque posti (con la terza fila di sedili abbattuta) ha un volume del bagagliaio standard di 645 litri, che può essere aumentato fino a 704 litri grazie alla seconda fila scorrevole. Se si abbattono tutti i sedili posteriori, si ottiene un enorme furgone con un volume massimo di 2181 litri. La concorrente Renault Grand Scénic di quarta generazione offre un'eccellente capacità di 718 litri nella versione puramente a cinque posti, ma sul mercato dell'usato è molto più comune la variante a sette posti. Quest'ultima, con la terza fila di sedili ripiegata nel pavimento, offre un volume base di 533 litri. Con l'abbattimento completo della seconda e terza fila di sedili, questa Renault raggiunge una capacità massima di 1737 litri.

In pratica, queste differenze significano che la Citroën, grazie alla sua carrozzeria più squadrata e alla soglia di carico più bassa, rappresenta la campionessa assoluta nel trasporto di carichi. La sua capacità massima offre letteralmente spazio per diverse valigie in più, rendendola la compagna ideale, sufficiente sia per la spesa del fine settimana che per una vacanza più lunga con tutta la famiglia. La Renault Grand Scénic, al contrario, ha sacrificato parte del volume assoluto a favore di un design accattivante, quasi da crossover, con grandi ruote da venti pollici. La conclusione per chi è interessato a un'auto usata è quindi chiara: se la vostra priorità assoluta è il trasporto di oggetti ingombranti e uno spazio interno senza compromessi, la Citroën Grand C4 SpaceTourer sarà la scelta più logica. Se invece vi basta un bagagliaio un po' più piccolo, ma comunque molto pratico, racchiuso in una veste più elegante, la Renault Grand Scénic soddisferà senza problemi le vostre esigenze familiari.

Volume base (litri)645533
Volume massimo con sedili abbattuti (litri)21811737

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Pesi del rimorchio

La capacità di trainare un rimorchio è spesso un parametro decisivo per le auto familiari della categoria monovolume (MPV), poiché ne amplia notevolmente la praticità e la flessibilità complessiva. Mentre la Citroën Grand C4 SpaceTourer (nella sua prima generazione) consente di agganciare al gancio di traino un rimorchio frenato con un peso che parte da 1.150 kg e arriva fino a un solidissimo valore di 1.750 kg, la concorrente Renault Grand Scénic di età paragonabile (ovvero la quarta generazione) la supera leggermente, poiché i suoi limiti massimi raggiungono i 1.800-1.850 kg. Il peso del rimorchio non frenato per entrambi i veicoli si aggira logicamente intorno al limite legale, nello specifico tra 695 e 750 kg.

In un confronto più dettagliato, riscontriamo differenze significative tra le singole motorizzazioni. La capacità di traino standard delle versioni base (come la PureTech 130 di Citroën) è più modesta, tra 1.150 e 1.400 kg. Vale la pena notare che in alcune annate più recenti di Citroën (specialmente 2020–2021), la capacità è stata limitata probabilmente a causa del rispetto dei limiti di emissione, anche per la popolare motorizzazione BlueHDi 130, dove il valore è sceso a 1.200 kg. Tuttavia, questi pesi inferiori sono ancora assolutamente sufficienti per la spesa del fine settimana o per vacanze più lunghe, ad esempio con un carrello appendice leggero o un piccolo camper pieghevole. Al contrario, i limiti massimi delle versioni diesel top di gamma (ad es. BlueHDi 150) gestiscono già con disinvoltura rimorchi abitabili pesanti, il che per le famiglie in viaggio significa uno spazio inestimabile per qualche valigia in più e il massimo comfort di viaggio.

In conclusione, si può affermare che se il traino di carichi ingombranti è per voi un'attività occasionale, entrambi i veicoli vi serviranno egregiamente. Se invece prevedete di attraversare regolarmente l'Europa con un caravan pesante, le potenti motorizzazioni diesel sono una necessità in questo senso e la Renault, nella sua generazione più recente, offre un piccolo vantaggio tecnico.

Nota: Poiché il database per il modello Renault Grand Scénic contiene solo dati storici per la seconda generazione degli anni 2004–2009, che non corrisponde per età al mercato dell'usato di circa quattro anni, questi valori obsoleti non sono inclusi nella tabella sottostante per motivi di obiettività del confronto.

Modello e motorizzazioneRimorchio frenato (kg)Rimorchio non frenato (kg)
Citroën Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 120 (88 kW)1500 - 1550695 - 750
Citroën Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 130 (96 kW)1200 - 1550695 - 750
Citroën Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 150 (110 kW)1750750
Citroën Grand C4 SpaceTourer BlueHDi 160 (120 kW)1300 - 1600750
Citroën Grand C4 SpaceTourer PureTech 130 (96 kW)1150 - 1400695 - 750
Citroën Grand C4 SpaceTourer PureTech 180 (133 kW)1400750
Citroën Grand C4 SpaceTourer THP 165 (121 kW)1550750

Panoramica delle motorizzazioni più comuni

Nella scelta di una monovolume familiare sul mercato dell'usato di circa quattro anni, la gamma di motorizzazioni gioca un ruolo fondamentale, poiché influenza direttamente i consumi, la dinamica complessiva dell'auto e l'affidabilità a pieno carico di passeggeri e bagagli. Sia la Citroën Grand C4 SpaceTourer che la Renault Grand Scénic offrono moderni propulsori turbo, ma con approcci tecnici molto diversi. Citroën punta tradizionalmente su motori diesel estremamente efficienti (1.5 BlueHDi e 2.0 BlueHDi) abbinati al cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia EAT8, molto fluido nei passaggi di marcia. La scelta a benzina è rappresentata dal tre cilindri 1.2 PureTech. Renault, d'altro canto, segna punti con l'eccellente quattro cilindri a benzina 1.3 TCe (sviluppato in collaborazione con Mercedes-Benz), che offre grande fluidità e potenza sufficiente in tutto l'arco di giri. L'alternativa diesel in casa Renault è rappresentata dai motori aggiornati 1.7 Blue dCi, che si affidano ai pronti cambi a doppia frizione EDC. Per chi viaggia molto in autostrada, la Citroën diesel sarà leggermente più adatta grazie al cambio automatico a convertitore, mentre per le famiglie con un chilometraggio annuo inferiore e frequenti spostamenti urbani, la Renault con il fluido e dinamico motore a benzina 1.3 TCe servirà decisamente meglio.

Motorizzazioni Citroën Grand C4 SpaceTourer

La Citroën Grand C4 SpaceTourer offre una gamma di propulsori chiara, che però è cambiata piuttosto rapidamente a causa delle normative sulle emissioni sempre più stringenti. Se cercate un usato di circa quattro anni, troverete principalmente il tre cilindri a benzina 1.2 PureTech 130 e i motori diesel estremamente efficienti 1.5 BlueHDi 130 o il più potente e molto ricercato 2.0 BlueHDi 160. Per quanto riguarda Citroën, è essenziale menzionare che diverse motorizzazioni sono uscite di produzione abbastanza presto. Dai dati disponibili emerge chiaramente che i motori più vecchi, come i diesel 1.6 BlueHDi 120 e 2.0 BlueHDi 150, o il benzina 1.6 THP 165, sono stati dismessi già nel corso del 2018. La potente motorizzazione a benzina 1.6 PureTech 180 è rimasta in listino solo per un brevissimo periodo durante il 2019. Fortunatamente, la maggior parte dei motori più moderni sul mercato dell'usato recente è già disponibile con l'affidabile cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia EAT8, che ha sostituito con successo il precedente e più lento EAT6 a sei rapporti.

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
1.2 PureTech 130Benzina962306MT / 8AT (EAT8)
1.6 THP 165Benzina1212406AT (EAT6)
1.6 PureTech 180Benzina1332508AT (EAT8)
1.5 BlueHDi 130Diesel963006MT / 8AT (EAT8)
1.6 BlueHDi 120Diesel883006MT / 6AT (EAT6)
2.0 BlueHDi 150Diesel1103706MT / 6AT (EAT6)
2.0 BlueHDi 160Diesel1204008AT (EAT8)

Motorizzazioni Renault Grand Scénic

Nel caso della Renault Grand Scénic è fondamentale concentrarsi sulla rilevante quarta generazione, poiché nel contesto del mercato delle auto usate di circa quattro anni, la vecchia seconda generazione degli anni 2004-2009 non ha più alcuna giustificazione. Dal punto di vista delle unità motrici, la moderna Grand Scénic si affida principalmente all'eccellente quattro cilindri a benzina 1.3 TCe. Questo motore è disponibile in tre livelli di potenza e si è guadagnato sul mercato la reputazione di propulsore altamente affidabile con una raffinatezza di marcia superiore alla media. Per gli amanti del diesel, dal 2018 la casa automobilistica ha proposto i più recenti motori 1.7 Blue dCi (con potenze di 88 kW e 110 kW), che hanno completamente sostituito le precedenti versioni 1.5 dCi e 1.6 dCi. Mentre la concorrente Citroën utilizza un automatico a convertitore di coppia, Renault ha puntato per le versioni automatiche sui cambi a doppia frizione EDC (a sei o sette marce). Sebbene questi siano in grado di garantire cambiate quasi fulminee durante l'accelerazione, non sono fluidi come il classico convertitore della concorrenza durante la guida lenta in colonna o nei parcheggi.

Tipo di motoreCarburantePotenza (kW)Coppia (Nm)Cambio
1.3 TCe 115Benzina852206MT
1.3 TCe 140Benzina1032406MT / 7EDC
1.3 TCe 160Benzina118260 / 2706MT / 7EDC
1.5 dCi 110Diesel812606MT / 7EDC
1.6 dCi 130Diesel963206MT
1.6 dCi 160Diesel1183806EDC
1.7 Blue dCi 120Diesel883006MT / 6EDC
1.7 Blue dCi 150Diesel1103406MT / 6EDC

Motorizzazioni consigliate

La scelta del motore giusto è assolutamente fondamentale per la soddisfazione a lungo termine con una monovolume familiare, pertanto i nostri consigli si basano sull'esperienza reale, sull'affidabilità operativa e sul consumo effettivo di auto usate di circa quattro anni. Mentre nella Citroën Grand C4 SpaceTourer degli anni 2018-2021 domina la tradizione dei motori diesel forti e parsimoniosi, nella Renault Grand Scénic la situazione si è ribaltata a favore delle moderne unità a benzina. Sebbene nel database Renault si possano trovare popolari motorizzazioni più vecchie della seconda generazione (come ad esempio il 1.9 dCi o il 1.6 16V disponibili fino al 2009), queste unità non sono più offerte da tempo nei modelli di circa quattro anni. Ci concentreremo quindi su propulsori moderni, più puliti e molto più avanzati, che hanno più senso nell'attuale mercato dell'usato recente.

Per la Citroën Grand C4 SpaceTourer consigliamo: 2.0 BlueHDi 160 (120 kW)

Questo due litri diesel è in assoluto la scelta migliore per una monovolume a sette posti a pieno carico. Offre un eccellente rapporto tra dinamica, forza di trazione e resistenza meccanica a lungo termine. Rispetto al motore 1.5 BlueHDi, più piccolo e più comune sul mercato, questo "muscoloso" propulsore non soffre del problema delle catene degli alberi a camme sottodimensionate, che possono causare problemi nell'unità più piccola. Con i suoi 400 Nm di coppia, affronta le salite autostradali anche a pieno carico con un consumo reale di circa 6 litri per 100 km. Inoltre, il cambio automatico a otto rapporti EAT8 della giapponese Aisin, fornito di serie, cambia in modo molto fluido e mantiene costantemente il motore al regime ideale.

  • Perché è la scelta migliore: Fornisce un'enorme riserva di potenza per sorpassi sicuri, gestisce senza problemi la guida con carichi pesanti e la base meccanica del motore è tra le più affidabili sul mercato.
  • Rischi noti e loro soluzione: Il punto debole principale di questo motore è il sistema di emissioni SCR – nello specifico il serbatoio dell'AdBlue con pompa integrata, che rischia il guasto a causa della cristallizzazione dell'urea. Come controllare: Durante il giro di prova, osserva attentamente il quadro strumenti. Qualsiasi avviso del sistema di emissioni (spia motore e chiave con conto alla rovescia dei chilometri al blocco dell'avviamento) indica un problema costoso. Prima dell'acquisto, verifica sempre nella cronologia dei tagliandi se il serbatoio è già stato sostituito in passato con una versione modificata.
  • A chi è adatto: Il motore è ideale per i conducenti che macinano regolarmente lunghi tragitti autostradali o per le famiglie numerose che sfruttano al massimo la capacità del veicolo. Non è molto adatto per i brevi spostamenti puramente cittadini a causa del rischio di rapido intasamento del filtro DPF.

Per la Renault Grand Scénic consigliamo: 1.3 TCe 140 (103 kW)

Sebbene le monovolume fossero un tempo considerate auto tipiche per i motori diesel, per una Grand Scénic di quarta generazione di circa quattro anni, la scelta di gran lunga più sicura è il quattro cilindri turbo a benzina 1.3 TCe, sviluppato in collaborazione con Mercedes-Benz. Offre una potenza assolutamente adeguata di 103 kW e una coppia di 240 Nm, con un consumo reale che nel ciclo combinato si attesta su un solido valore di 7 l/100 km. A differenza delle problematiche generazioni precedenti dei motori TCe (ad es. 1.2 TCe), questo propulsore ha una distribuzione affidabile e si distingue per un funzionamento fluido e silenzioso.

  • Perché è la scelta migliore: Si caratterizza per un riscaldamento molto rapido fino alla temperatura d'esercizio, non presenta il rischio di costosi guasti ai complessi sistemi di emissione diesel e offre complessivamente un mix molto piacevole di affidabilità e raffinatezza.
  • Rischi noti e loro soluzione: Un rischio tipico per i motori a iniezione diretta è la formazione di depositi carboniosi sulle valvole di aspirazione in caso di frequenti tragitti molto brevi; in questo propulsore possono verificarsi anche occasionali perdite di liquido refrigerante intorno all'alloggiamento del termostato. Come controllare: Sotto il cofano, controlla visivamente con cura il livello del liquido refrigerante nel vaso di espansione (non deve essere sotto la tacca del minimo). All'avviamento completamente a freddo, ascolta attentamente il suono: il motore deve avviarsi senza problemi e mantenere un funzionamento regolare senza vibrazioni o fluttuazioni dei giri.
  • A chi è adatto: Si tratta di un'auto perfetta e versatile, che sopravviverà facilmente e senza conseguenze agli spostamenti quotidiani per portare i figli a scuola, ma non vi deluderà nemmeno durante un viaggio a pieno carico per le vacanze estive in famiglia.

Consumo reale di carburante

I valori di consumo dichiarati dai produttori differiscono spesso in modo significativo dalla realtà, specialmente nel caso delle grandi e pesanti monovolume familiari, dove l'aerodinamica, l'ampia superficie frontale e il carico complessivo del veicolo giocano un ruolo fondamentale. Mentre le metodologie ufficiali di laboratorio promettevano per questi veicoli valori miracolosi che spesso iniziavano con il numero quattro, la pratica mostra un quadro diverso. Per avere un'idea precisa di quanto carburante richiedano realmente questi veicoli di circa quattro anni (degli anni 2018-2022), ci basiamo su dati indipendenti forniti dagli stessi conducenti e raccolti sul popolare portale indipendente Spritmonitor.de.

Fonte dei dati: Spritmonitor.de

Modello e motorizzazioneConsumo medio (l/100 km)
Citroën Grand C4 SpaceTourer 1.5 BlueHDi 130 (96 kW)5,4
Citroën Grand C4 SpaceTourer 2.0 BlueHDi 160 (120 kW)6,1
Citroën Grand C4 SpaceTourer 1.2 PureTech 130 (96 kW)7,2
Renault Grand Scénic 1.5 dCi 110/115 (81/85 kW)5,6
Renault Grand Scénic 1.7 Blue dCi 150 (110 kW)6,3
Renault Grand Scénic 1.3 TCe 140 (103 kW)7,1

Guardando i dati reali, è chiaro che i motori diesel sono ancora la scelta più logica per queste grandi auto familiari in termini di efficienza. Le motorizzazioni diesel di base (1.5 BlueHDi per Citroën e 1.5 dCi per Renault) riescono a muovere queste monovolume anche a pieno carico con un appetito molto ragionevole, poco sopra i 5,5 litri per 100 chilometri. Al contrario, i motori a benzina mostrano il classico limite dei piccoli propulsori sovralimentati su auto di grandi dimensioni. Sia il tre cilindri 1.2 PureTech di Citroën che il più raffinato quattro cilindri 1.3 TCe di Renault faticano a scendere sotto la soglia dei 7 litri nell'uso reale. Non appena si carica l'auto con la famiglia e si affronta l'autostrada, il consumo di entrambi i piccoli motori a benzina può aumentare drasticamente.

Per l'utente medio, ne deriva una raccomandazione chiara che dipende dall'uso del veicolo. Se trascorrete la maggior parte del tempo nel traffico cittadino, accompagnando i bambini a scuola e su brevi tragitti, le versioni a benzina hanno senso. Eviterete così potenziali problemi con il filtro antiparticolato (DPF) intasato o con il più complesso sistema di iniezione dell'urea (AdBlue), anche se pagherete un po' di più alla stazione di servizio. Tuttavia, per le famiglie che utilizzano l'auto principalmente per lunghi spostamenti autostradali, vacanze estive al mare o regolari gite fuori porta nel fine settimana, le varianti diesel sono le favorite assolute. Riducono significativamente i costi di gestione e offrono al contempo una coppia migliore per sorpassi più sicuri con l'auto a pieno carico.

Il consumo di carburante sarà quindi il principale fattore decisivo tra questi due rivali francesi? Probabilmente no. I valori reali di entrambi i modelli con motorizzazioni comparabili sono così vicini che difficilmente sentirete la differenza nel vostro portafoglio. Sebbene Citroën vinca di misura la battaglia per il diesel di base più efficiente con il motore 1.5 BlueHDi, Renault risponde con il più maturo quattro cilindri a benzina 1.3 TCe che, a parità di consumi rispetto al tre cilindri Citroën, offre una resa sonora e dinamica decisamente migliore. La decisione dipenderà quindi più dalla preferenza per il design esterno, dalle soluzioni degli interni e dalle condizioni attuali del singolo esemplare sul mercato dell'usato.

Fascia di prezzo e offerta di auto usate

Entrambi i modelli, Citroën Grand C4 SpaceTourer e Renault Grand Scénic, sono tra le ultime monovolume familiari classiche sul mercato europeo. La loro produzione è terminata intorno al 2022, il che significa che le auto usate di circa quattro anni (della fine della produzione) sono attualmente molto richieste sul mercato, poiché rappresentano il compromesso ideale tra dotazioni moderne e un prezzo accessibile.

Guardando i veicoli degli anni dal 2021 al 2022, le fasce di prezzo di entrambi i concorrenti si sovrappongono in gran parte. Tuttavia, Citroën riesce a mantenere un tetto di prezzo leggermente più alto grazie alla costante popolarità delle sue motorizzazioni diesel più potenti.

Confronto dei prezzi dell'usato (età circa 4 anni)

ModelloPrezzo di partenza (chilometraggio elevato)Prezzo medio (buone condizioni)Prezzo massimo (basso chilometraggio, allestimento top)
Citroën Grand C4 SpaceTourerda 12.000 €13.000 – 16.000 €fino a 22.000 €
Renault Grand Scénicda 10.000 €12.000 – 14.000 €fino a 16.000 €

(Nota: I prezzi dipendono dal chilometraggio, dall'allestimento scelto e dalla motorizzazione specifica.)

Citroën Grand C4 SpaceTourer: Il re dei macinachilometri diesel

Per le auto usate Citroën di quattro anni, il motore scelto gioca un ruolo fondamentale. Gli esemplari più economici, con un prezzo intorno ai 12.000 € e un chilometraggio superiore ai 150.000 km, nascondono solitamente sotto il cofano il motore diesel di base 1.5 BlueHDi (96 kW) o il tre cilindri a benzina 1.2 PureTech.

Se invece cercate la specifica top con il ricercatissimo e affidabile motore 2.0 BlueHDi (120 kW) abbinato al cambio automatico a otto rapporti e un chilometraggio inferiore ai 100.000 km, aspettatevi che i prezzi superino facilmente la soglia dei 20.000 € . Questa versione mantiene ottimamente il valore: sul mercato dell'usato è infatti uno dei migliori e più efficienti propulsori diesel per un'auto familiare a pieno carico.

Renault Grand Scénic: La scelta a benzina con ottimo rapporto qualità-prezzo

Per Renault, la situazione sul mercato dell'usato è leggermente diversa. La fine della produzione del modello Grand Scénic è stata segnata dal declino dei diesel. Pertanto, tra le auto di quattro anni, troverete molto più frequentemente l'ottimo motore a benzina a quattro cilindri 1.3 TCe (nelle versioni da 103 kW o 118 kW), sviluppato in collaborazione con Mercedes-Benz.

I veicoli con questo motore e un chilometraggio compreso tra 100.000 e 140.000 km vengono comunemente venduti a cifre interessanti tra 12.000 e 14.000 € . Renault offre così, rispetto a Citroën, un biglietto d'ingresso un po' più accessibile al mondo delle moderne monovolume a sette posti. Raramente si può trovare sul mercato anche il motore diesel 1.7 Blue dCi, il cui prezzo si aggira su cifre simili, ma l'offerta complessiva nell'usato è molto più limitata.

Cosa scegliere dal punto di vista del valore?

  • Cercate un'auto per lunghi spostamenti autostradali e vacanze estive: La Citroën con il diesel da due litri è più costosa da acquistare, ma per questi scopi è la più sensata e il suo valore residuo scenderà molto lentamente nei prossimi anni.
  • Percorrete spesso tratte suburbane e accompagnate i bambini a scuola: La Renault Grand Scénic 1.3 TCe a benzina offre un rapporto qualità-prezzo assolutamente eccellente, con un prezzo d'acquisto sensibilmente più vantaggioso per il budget familiare. Inoltre, il silenzioso motore a benzina non risentirà dei brevi tragitti.

Sicurezza e valutazione Euro NCAP

Entrambe queste popolari auto familiari hanno ottenuto a loro tempo la prestigiosa valutazione massima di cinque stelle nei test di sicurezza Euro NCAP. Tuttavia, per valutare correttamente la loro sicurezza, è necessario considerare il contesto più ampio e, soprattutto, l'anno stesso del test. I protocolli di sicurezza dell'organizzazione indipendente Euro NCAP sono in continua evoluzione e diventano più severi quasi ogni anno. Per questo motivo, i risultati percentuali di anni diversi non possono essere confrontati direttamente: le metodologie più recenti includono simulazioni di collisione frontale molto più impegnative, misurazioni più rigorose delle lesioni del rachide cervicale o il rilevamento di ciclisti e pedoni agli incroci, elementi che mancavano completamente nelle valutazioni più vecchie.

La Citroën Grand C4 SpaceTourer (all'epoca testata ancora con il nome di Grand C4 Picasso) ha effettuato i crash test già nel 2013. Sebbene all'epoca eccellesse chiaramente in termini di sicurezza e soddisfacesse tutti i criteri di allora, la sua certificazione di sicurezza è ufficialmente scaduta nel gennaio 2020. Si tratta di una pratica comune di Euro NCAP per i veicoli più vecchi, per i quali si presume che non siano più in grado di soddisfare gli standard moderni e significativamente più severi.

Al contrario, la Renault Grand Scénic è stata sottoposta ai crash test nel 2016, ovvero secondo protocolli sostanzialmente più recenti e impegnativi. I suoi test tenevano già conto delle prove avanzate dei sistemi di frenata automatica d'emergenza (AEB). Renault ha guadagnato punti preziosi offrendo, come una delle prime in assoluto nel suo segmento, il rilevamento dei pedoni abbinato alla frenata d'emergenza già nella dotazione di serie.

Le percentuali ottenute riflettono chiaramente la diversa difficoltà delle due epoche di test. Citroën ha beneficiato delle norme relativamente benevole del 2013, che le sono valse un generoso 81% per i sistemi di assistenza alla sicurezza. Renault, invece, ha "pagato" la metodologia più severa del 2016, a causa della quale ha ottenuto solo il 59% per gli assistenti, nonostante la sua effettiva dotazione tecnologica sia molto più avanzata. Tuttavia, nonostante i criteri di test più rigorosi, Renault ha raggiunto un eccellente 90% per la protezione degli occupanti adulti, superando l'86% della struttura della carrozzeria più vecchia di Citroën. I risultati della protezione degli utenti vulnerabili della strada corrispondono per entrambi i modelli ai limiti costruttivi dell'epoca per i veicoli della categoria MPV, caratterizzati da un frontale più alto e verticale.

Dal confronto complessivo emerge chiaramente che, sebbene entrambi i modelli proteggano molto bene su strada, la Renault Grand Scénic offre un pacchetto di sicurezza più moderno e completo. Le sue zone di deformazione e i sistemi di assistenza hanno superato il filtro di criteri più impegnativi, l'auto dispone di una protezione attiva più avanzata contro le collisioni con i pedoni e, dal punto di vista dell'omologazione, garantisce uno standard di sicurezza sensibilmente più elevato e attuale nel traffico odierno.

ParametroCitroën Grand C4 SpaceTourerRenault Grand Scénic
Anno del test20132016
Protezione degli occupanti adulti86 %90 %
Protezione dei bambini88 %82 %
Protezione degli utenti vulnerabili della strada68 %67 %
Sistemi di assistenza alla sicurezza81 %59 %

Confronto delle caratteristiche di equipaggiamento interessanti

Oltre alla dotazione di serie, ciascuno dei modelli offre diversi elementi unici ed entrambi i veicoli dimostrano che una monovolume familiare può offrire molto di più di un semplice standard di spazio di base. Tuttavia, ogni casa automobilistica approccia il valore aggiunto e la praticità quotidiana in modo completamente diverso.

Citroën Grand C4 SpaceTourer: Luce, spazio e comfort lounge

Con questo modello, Citroën si è concentrata sulla massima ariosità, sul comfort nei lunghi viaggi e sulla flessibilità della disposizione degli interni, ispirandosi ai salotti di lusso.

  • Parabrezza panoramico: Un elemento iconico del modello. Il parabrezza si estende in profondità nel tetto, il che non solo aumenta otticamente l'interno, ma fornisce anche una visuale anteriore impareggiabile e illumina eccellentemente l'abitacolo. Le alette parasole possono essere spostate su binari secondo le necessità del momento.
  • Sedili in stile Lounge: Nelle versioni più accessoriate, Citroën offre il sedile del passeggero "Relax" con poggiagambe estensibile elettricamente. Insieme alla funzione massaggio dei sedili anteriori e agli speciali poggiatesta, l'auto offre un comfort simile alla prima classe di un aereo.
  • Tre sedili posteriori singoli: La seconda fila è composta da tre sedili indipendenti e della stessa larghezza. Possono essere spostati, inclinati e ripiegati singolarmente a filo del pavimento. Cosa fondamentale per le famiglie: su tutti e tre è possibile installare senza problemi i seggiolini per bambini grazie ai tre attacchi Isofix.
  • Doppio display digitale: La plancia è dominata da due schermi. Il display touch inferiore da 7 pollici serve per il controllo del climatizzatore e della multimedialità, mentre il massiccio display panoramico HD da 12 pollici sotto il parabrezza sostituisce la strumentazione tradizionale e consente un'ampia personalizzazione delle informazioni visualizzate.
  • Vani portaoggetti intelligenti: È disponibile una console centrale rimovibile tra i sedili anteriori, pratici vani nascosti nel pavimento davanti alla seconda fila di sedili e tavolini tipo aereo con lampadine integrate per i passeggeri posteriori.

Renault Grand Scénic: Design innovativo e modularità intelligente

Renault ha approcciato la quarta generazione del modello Scénic con coraggio, unendo il mondo delle monovolume con elementi di design dei crossover, aggiungendo diverse soluzioni tecnologiche altamente originali.

  • Cerchi da 20 pollici di serie: Un vero pezzo unico nella sua categoria. Tutte le versioni della Grand Scénic sono equipaggiate di fabbrica con cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici dal profilo specifico (195/55 R20). Questa soluzione migliora l'aerodinamica, riduce la resistenza al rotolamento e conferisce all'auto un aspetto inconfondibile e dinamico senza dover pagare un supplemento per cerchi più grandi.
  • Console centrale scorrevole "Easy Life": Il massiccio bracciolo con un enorme spazio di stivaggio (13 litri in totale) può essere fatto scorrere longitudinalmente. In posizione avanzata, forma una classica barriera tra conducente e passeggero; una volta arretrato, libera spazio sul pavimento e offre le sue porte anche ai passeggeri posteriori.
  • Cassetto al posto del vano portaoggetti: Al posto del classico scomparto a ribalta davanti al passeggero, Renault ha introdotto il cassetto "Easy Life". Questo cassetto con un volume di 11,5 litri scorre verso l'abitacolo, è refrigerato e può essere bloccato elettronicamente.
  • Sistema One-Touch Folding: Una funzione estremamente utile per una rapida trasformazione degli interni. Tutti i sedili posteriori possono essere abbattuti completamente in piano premendo un solo pulsante, sia sul pannello di controllo direttamente nel bagagliaio, sia tramite lo schermo touch dell'infotainment.
  • Infotainment verticale R-Link 2: L'interno è dominato da un display touch orientato verticalmente con una diagonale fino a 8,7 pollici. Questa interfaccia in stile tablet offre un controllo intuitivo delle modalità di guida Multi-Sense, della navigazione e dell'illuminazione ambientale, che cambia l'atmosfera nell'abitacolo in base alle impostazioni selezionate.

Vantaggi e svantaggi chiave

Citroën Grand C4 SpaceTourer

Vantaggi:

  • Tre sedili singoli e completi nella seconda fila, ognuno dei quali dispone di attacchi ISOFIX (ideale per famiglie con tre bambini).
  • Bagagliaio enorme e facilmente accessibile, che nella configurazione a cinque posti offre un volume record fino a 704 litri.
  • Eccezionale comfort acustico e delle sospensioni, che rende l'auto ideale per i lunghi spostamenti autostradali.
  • Parabrezza panoramico e una vetratura della carrozzeria complessivamente superiore alla media, che garantisce un'ottima visuale e un interno luminoso.
  • Motori diesel della serie BlueHDi efficienti e durevoli, che si adattano perfettamente al carattere familiare della vettura.

Svantaggi:

  • Sistema di infotainment più datato e lento, attraverso il quale purtroppo devono essere gestite in modo poco pratico anche le impostazioni del climatizzatore.
  • Rollio della carrozzeria più marcato in curva e uno sterzo complessivamente molto poco comunicativo.
  • Lo spazio nella terza fila di sedili è notevolmente limitato e realmente utilizzabile solo da bambini piccoli per brevi distanze.
  • Meno vani portaoggetti nella parte anteriore dell'abitacolo rispetto ad alcuni concorrenti diretti.

Renault Grand Scénic

Vantaggi:

  • Design molto attraente e dinamico ispirato a SUV e crossover, che fa invecchiare l'auto più lentamente.
  • Soluzioni altamente pratiche nell'abitacolo, in particolare la console centrale scorrevole e l'enorme cassetto estraibile davanti al passeggero (cassetto Easy Life).
  • I cerchi da 20 pollici con profilo stretto forniti di serie sorprendentemente non riducono il comfort di guida e conferiscono all'auto un aspetto premium.
  • Interfaccia di infotainment più moderna e un'offerta complessivamente più ampia e affidabile di sistemi di assistenza per la sicurezza.
  • Ottimi cambi automatici a doppia frizione EDC, che cambiano marcia in modo fluido e logico.

Svantaggi:

  • La seconda fila di sedili è composta da un divano frazionato asimmetricamente (in rapporto 60:40), mancando quindi della flessibilità dei tre sedili indipendenti.
  • Soggettivamente e oggettivamente meno spazio per le ginocchia e la testa nei sedili posteriori rispetto al modello Citroën.
  • La misura atipica degli pneumatici da 20 pollici (195/55 R20) può significare una scelta leggermente inferiore sul mercato e costi di acquisto più elevati al momento del cambio gomme.
  • Il bagagliaio ha una soglia di carico leggermente più alta e un volume totale inferiore con i sedili abbattuti.

Problemi comuni e reclami dei proprietari

Sulla base dei dati a lungo termine tratti dai rapporti di assistenza, dalle campagne di richiamo dei produttori e dalle centinaia di rapporti che la nostra ispezione indipendente delle condizioni tecniche dell'auto fornisce ogni giorno, abbiamo stilato una panoramica dettagliata dei guasti più comuni per entrambi questi MPV familiari. Ci siamo concentrati principalmente su modelli di circa quattro anni per coprire ciò che vi aspetta realisticamente sul mercato dell'usato.

Citroën Grand C4 SpaceTourer

Il rappresentante familiare di Citroën è apprezzato per il suo massimo comfort, tuttavia, dal punto di vista dell'affidabilità, richiede una scelta attenta della motorizzazione e un controllo dell'elettronica di bordo.

Motori e trasmissione

  • 1.2 PureTech (Benzina): Questo tre cilindri è afflitto dal noto problema della cinghia di distribuzione a bagno d'olio. Se non si rispettano i rigorosi intervalli di cambio dell'olio (o in caso di frequenti brevi tragitti urbani), la cinghia si sbriciola. Le particelle rilasciate ostruiscono quindi il pescante della pompa dell'olio, il che può portare a un grippaggio fatale del motore.
  • 1.5 BlueHDi (Diesel): Una scelta molto popolare, per la quale però bisogna fare attenzione ai modelli dei primi anni di produzione (fino al 2022 circa). Un punto debole tipico è la catena da 7 mm che collega gli alberi a camme, che tendeva a rompersi. Il gruppo PSA l'ha successivamente sostituita con una versione più robusta da 8 mm.
  • Sistema AdBlue: In tutte le motorizzazioni diesel della famiglia BlueHDi si verificano spesso problemi con il serbatoio dell'AdBlue e la pompa integrata. La pompa non può essere sostituita separatamente, il che rende la riparazione costosa. Il guasto viene segnalato dalla spia del motore e da un avviso di autonomia limitata.

Elettronica e infotainment

  • Display touch centrale: La Grand C4 SpaceTourer si affida quasi esclusivamente al controllo tramite lo schermo touch, anche per il climatizzatore. Il sistema tende spesso ad avere una risposta lenta, impiega molto tempo ad avviarsi dopo una partenza a freddo e a volte si blocca completamente. In alcuni casi un aggiornamento del software aiuta, in altri è necessaria la sostituzione dell'intero modulo del display.
  • Messaggi di errore: Gli utenti segnalano abbastanza spesso falsi avvisi di errore riguardanti i sensori di parcheggio o i sistemi di assistenza, che di solito scompaiono da soli dopo un riavvio.

Telaio

  • Assale posteriore: Il telaio è tarato in modo molto morbido, tuttavia, negli esemplari familiari molto caricati, dopo anni compaiono cigolii dall'assale posteriore o un'usura più rapida dei silentblock.

Sintesi per Citroën: Se in fase di scelta eviterete i motori a benzina 1.2 PureTech trascurati e, per le versioni diesel, controllerete la cronologia delle sostituzioni o riparazioni del sistema AdBlue e della distribuzione, otterrete un mezzo di trasporto affidabile e incomparabilmente confortevole. La maggior parte degli altri difetti riguarda piuttosto capricci dell'elettronica, che sono fastidiosi ma non limitano la guida stessa.

Renault Grand Scénic

La quarta generazione della Scénic punta su un design molto attraente e un approccio innovativo, che però porta con sé alcune caratteristiche specifiche per le quali è bene prepararsi.

Motori e sistema di trazione

  • 1.3 TCe (Benzina): Negli esemplari usati di circa quattro anni, ci si imbatte più spesso in questo quattro cilindri sviluppato in collaborazione con Mercedes. È significativamente più affidabile del suo predecessore (1.2 TCe). L'unico rischio è la formazione di depositi carboniosi nell'aspirazione, se l'auto viene guidata esclusivamente per brevi tratti in città e il motore non raggiunge la temperatura d'esercizio.
  • 1.5 Blue dCi (Diesel): Un motore con un'ottima reputazione e un'enorme durata. Presenta solo occasionali guasti ai sensori NOx all'interno del sistema di emissioni.
  • Cambio automatico EDC: I cambi a doppia frizione di Renault possono sussultare in modo poco confortevole durante la marcia lenta in colonna. È fondamentale cambiare l'olio del cambio ogni 60.000 km, altrimenti si verifica un'usura prematura dei dischi della frizione, che si manifesta con forti strappi in partenza.

Telaio e ruote specifiche

  • Pneumatici da 20" di serie: Tutte le Grand Scénic di questa generazione uscivano dalla fabbrica con insoliti cerchi da 20 pollici dal profilo stretto (195/55 R20). Il grande peso delle ruote e la dimensione specifica comportano una maggiore sollecitazione dei componenti del telaio. Qui i giunti dello sterzo e le bielle della barra stabilizzatrice si usurano più velocemente.
  • Prezzo degli pneumatici: I proprietari si lamentano spesso del prezzo d'acquisto più elevato di questi pneumatici atipici e della loro ridotta disponibilità presso i gommisti.

Elettronica e infotainment

  • Sistema multimediale R-Link 2: Similmente a Citroën, anche il sistema Renault è a volte instabile. Può verificarsi la perdita dell'accoppiamento con il telefono cellulare tramite Bluetooth o schermate nere senza causa apparente. Renault ha rilasciato numerosi aggiornamenti software nel corso degli anni, quindi assicuratevi che nell'auto sia installata l'ultima versione.
  • Fruscio aerodinamico: Alcuni proprietari segnalano un sibilo d'aria più marcato intorno ai montanti anteriori e ai grandi specchietti retrovisori a velocità autostradali. Non si tratta di un difetto in sé, ma di una caratteristica costruttiva della vettura.

Sintesi per Renault: Dal punto di vista tecnico dei motori, specialmente con il modernizzato 1.3 e il collaudato 1.5 diesel, si tratta di una vettura dall'affidabilità superiore alla media. Il timore principale sul mercato dell'usato rimane la manutenzione trascurata dei cambi a doppia frizione e un telaio affaticato a causa dell'uso di ruote grandi e pesanti.

Consigli per l'acquisto di un'auto usata

Al momento dell'acquisto di un'auto usata, un'ispezione approfondita è fondamentale. Ecco alcuni punti specifici su cui concentrarsi per questi due modelli, motivo per cui vale sempre la pena effettuare un' ispezione indipendente dello stato tecnico dell'auto prima della decisione finale.

Nella scelta di una Citroën Grand C4 SpaceTourer:

  • Stato della cinghia di distribuzione (1.2 PureTech): I motori a benzina a tre cilindri utilizzano una cinghia di distribuzione a bagno d'olio che, in caso di manutenzione trascurata, tende a degradarsi e a sbriciolarsi. Aprite il tappo di riempimento dell'olio e controllate visivamente se la cinghia si sta sfilacciando, e richiedete rigorosamente una cronologia documentata dei cambi d'olio esattamente secondo le specifiche del produttore.
  • Sistema AdBlue nei motori BlueHDi: Nelle popolari motorizzazioni diesel 1.5 e 2.0 BlueHDi, la pompa nel serbatoio dell'AdBlue si guasta spesso, portando a una costosa sostituzione dell'intero modulo. Durante il giro di prova, osservate attentamente il quadro strumenti per verificare la presenza di messaggi di errore del sistema di emissioni (spia UREA).
  • Funzionalità dell'infotainment e del climatizzatore: La maggior parte delle funzioni dell'auto, compreso il controllo della ventilazione e del climatizzatore, avviene esclusivamente tramite il display touch centrale. Testate a fondo se il sistema risponde prontamente, non si blocca e se lo schermo non presenta delaminazioni, il che vi impedirebbe in futuro anche una banalità come abbassare la temperatura nell'abitacolo.
  • Sospensioni pneumatiche posteriori (negli allestimenti superiori): Se l'esemplare specifico è dotato di sospensioni pneumatiche sull'asse posteriore, ascoltate attentamente se il compressore funziona inutilmente a lungo o troppo spesso. Dopo aver spento il motore, controllate se la parte posteriore dell'auto si abbassa vistosamente verso terra, il che indicherebbe una perdita d'aria dai soffietti.
  • Comportamento del cambio automatico EAT8: Il moderno cambio automatico a otto rapporti con convertitore di coppia è generalmente molto affidabile, ma necessita di olio pulito. Durante il test drive, concentratevi sulla fluidità della cambiata: il cambio dovrebbe passare da un rapporto all'altro dolcemente e non deve strappare nemmeno in scalata quando ci si ferma lentamente a un incrocio.

Nella scelta di una Renault Grand Scénic:

  • Usura dell'asse anteriore e dei cuscinetti: Tutte le versioni della quarta generazione montano di serie insoliti cerchi da 20 pollici, che mettono a dura prova le parti del telaio. Un'ispezione fisica approfondita dell'auto sul ponte dovrebbe rivelare eventuali giochi nelle bielle della barra stabilizzatrice e nei silentblock. Durante la guida, ascoltate se dalle ruote proviene un ronzio tipico dei cuscinetti usurati.
  • Fluidità del cambio a doppia frizione EDC: I cambi automatici EDC possono mostrare un comportamento nervoso in caso di chilometraggi elevati e usura delle frizioni. Testate la fluidità della partenza senza accelerare (il cosiddetto "creeping") in piano e fate attenzione a eventuali strappi o vibrazioni durante la marcia a bassa velocità.
  • Stabilità del sistema R-Link 2: Il display touch orientato verticalmente R-Link 2 può soffrire di errori software. Provate ad accoppiare il telefono durante la guida, avviate la navigazione e cambiate stazione radio per verificare che il sistema non risponda in modo eccessivamente lento o non si riavvii spontaneamente.
  • Funzionamento regolare del motore 1.3 TCe: Questo quattro cilindri a benzina di produzione recente è significativamente più affidabile del suo predecessore (1.2 TCe), tuttavia è bene prestare attenzione al suo comportamento. Dopo l'avviamento a freddo, verificate che il regime del minimo non oscilli e, durante l'accelerazione, controllate che il motore spinga in modo lineare senza "esitazioni" o perdite di potenza.
  • Stato e prezzi degli pneumatici: Prima di acquistare l'auto, controllate il battistrada e l'anno di produzione degli pneumatici usati (misura 195/55 R20). Trattandosi di una misura atipica sviluppata appositamente per questo modello, l'acquisto di un set nuovo può essere notevolmente più costoso rispetto alle comuni auto familiari. Controllate anche i fianchi per verificare che non siano danneggiati dai marciapiedi.

FAQ: Domande più frequenti

La Citroën Grand C4 SpaceTourer offre, nella configurazione a cinque posti, un volume del bagagliaio di 645 litri, mentre la Renault Grand Scénic ne offre 533. Una volta abbattuti tutti i sedili posteriori, la Citroën offre anche una superficie di carico più piatta e un'apertura di carico più ampia. Questo la rende una scelta molto più pratica per le vacanze in famiglia o per il trasporto di oggetti ingombranti.

La Citroën è complessivamente più spaziosa per sette persone, poiché dispone di tre sedili singoli a pieno titolo nella seconda fila e offre più spazio per la testa. La Renault ha una panca divisa asimmetricamente nella seconda fila, dove tre adulti faticano a stare comodi, e la sua terza fila è decisamente di emergenza, adatta solo a bambini piccoli. Per il trasporto frequente di una famiglia numerosa, tra queste due, la Citroën è quindi una scelta decisamente migliore.

La Grand C4 SpaceTourer è famosa per il suo assetto estremamente morbido, che assorbe perfettamente le asperità, ma tende a inclinarsi di più in curva. La Renault Grand Scénic punta su enormi cerchi da 20 pollici per tutti gli allestimenti, il che le conferisce un aspetto più attraente, ma la guida risulta notevolmente più rigida sulle irregolarità del fondo. Grazie a ciò, la Renault appare più sicura nella guida brillante, mentre la Citroën eccelle nel comfort di viaggio assoluto.

Entrambi i produttori francesi offrono motori diesel parsimoniosi e collaudati, ideali per macinare chilometri in autostrada. Sulla Citroën troverete più spesso i popolari propulsori 1.5 BlueHDi, mentre sulla Renault i collaudati motori 1.5 Blue dCi o il più potente 1.7 Blue dCi. Rispettando i regolari intervalli di manutenzione, entrambi i marchi si comportano in modo molto simile in termini di affidabilità meccanica e senza problemi rilevanti.

La Citroën si distingue per un abitacolo estremamente luminoso con un enorme parabrezza panoramico e la strumentazione digitale posizionata insolitamente al centro della plancia. La Renault punta su una disposizione più classica della strumentazione davanti al conducente e un display touch verticale dominante nel pannello centrale. Mentre dalla Citroën la visibilità in tutte le direzioni è insuperabile, la Renault offre un interno che dà una sensazione di maggiore avvolgenza e accoglienza.

Conclusione: Quale modello scegliere?

Il nostro verdetto

La scelta tra MPV usati di quattro anni Citroën Grand C4 SpaceTourer e Renault Grand Scénic dipende dallo stile di vita e dall'uso primario della famiglia. Citroën Grand C4 SpaceTourer è ideale per famiglie numerose che privilegiano uno spazio interno senza compromessi, il massimo comfort nei lunghi viaggi e il trasporto regolare di più bambini, soprattutto con il motore diesel 2.0 BlueHDi. Al contrario, Renault Grand Scénic si rivolge alle famiglie che cercano un design più moderno con elementi crossover, un ottimo rapporto qualità-prezzo ed è più adatto per l'uso quotidiano in città con il motore a benzina 1.3 TCe. Se cercate un "traslocatore" familiare definitivo e massimamente confortevole per attraversare l'Europa, scegliete il diesel Citroën Grand C4 SpaceTourer. Se preferite un look più elegante, viaggi più brevi e un prezzo più accessibile con un eccellente motore a benzina, allora Renault Grand Scénic sarà un centro perfetto per voi.

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Fonti: ADAC, alvolante.it, quattroruote.it, insideevs.it, tomshw.it, ricarica-auto.it

Questo articolo è stato preparato utilizzando strumenti di intelligenza artificiale. Il garante della sezione è Petr Dušek.

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