Entrambi i modelli hanno ottenuto la valutazione massima di cinque stelle nei test d'urto indipendenti Euro NCAP. Tuttavia, quando si sceglie un'auto usata, è essenziale contestualizzare correttamente questo risultato. I protocolli di prova Euro NCAP si evolvono e diventano costantemente più severi nel tempo, il che significa che i risultati percentuali di anni diversi non sono direttamente confrontabili. I test più recenti includono già, ad esempio, simulazioni avanzate di collisione frontale con barriera mobile, un rilevamento più preciso dei ciclisti o le reazioni dei sistemi di assistenza agli incroci. Dal punto di vista del mercato dell'usato di circa quattro anni, la situazione per un confronto è ideale: entrambe le auto hanno infatti effettuato i test nello stesso anno (2017), quando sono state lanciate le generazioni testate. Possiamo quindi confrontarle direttamente testa a testa, anche se bisogna tenere presente che la loro certificazione a cinque stelle secondo gli standard di sicurezza odierni, molto più severi, è formalmente scaduta.
Alfa Romeo Stelvio si è comportata egregiamente nei test, soprattutto nell'ambito della sicurezza passiva. Grazie all'eccellente rigidità strutturale della sua leggera piattaforma Giorgio, ha ottenuto un ottimo 97% nella protezione degli occupanti adulti, il che la collocava, al momento del lancio, tra i veicoli più sicuri per l'equipaggio in caso di impatto. Ha mostrato risultati solidi anche nella protezione dei bambini (84%). Tuttavia, un punto debole significativo di questo SUV dal taglio sportivo era all'epoca l'assenza di una gamma più ampia di assistenti attivi nella dotazione di serie. Per i sistemi di assistenza alla sicurezza, l'Alfa Romeo ha quindi ottenuto una valutazione di appena il 60%, poiché mancava di funzioni più avanzate per la previsione e la prevenzione degli incidenti a velocità elevate.
Volvo XC60, d'altro canto, ha eccelso assolutamente nei test, confermando la reputazione del marchio svedese come leader globale nella sicurezza automobilistica. Nella protezione degli adulti ha ottenuto un quasi insuperabile 98% e ha gestito la protezione dei bambini all'87%. La vera differenza abissale rispetto alla concorrente italiana è emersa però nella categoria dei sistemi di assistenza alla sicurezza, dove Volvo ha trionfato con un enorme 95%. Ciò è dovuto a una dotazione di serie straordinariamente ricca, che già nella versione base includeva la frenata autonoma avanzata che reagisce a pedoni, ciclisti, grandi animali e veicoli in avvicinamento agli incroci.
Confrontando questi due modelli, la conclusione è piuttosto chiara. Sebbene la protezione passiva degli occupanti sia di altissimo livello e paragonabile in entrambi i SUV premium, Volvo offre un approccio molto più completo per prevenire l'incidente stesso. Dal punto di vista degli attuali requisiti di sicurezza, una Volvo XC60 di circa quattro anni offre un pacchetto di assistenti attivi decisamente più ricco, rappresentando così una scelta dimostrabilmente più avanzata e sicura, specialmente per l'uso familiare.